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Politica

Imu agricola, Viale: “In Senato 29 emendamenti della Lega Nord per abolire un odioso e dannoso balzello”

sonia viale

Liguria. “Sin dal primo momento in cui il governo Renzi, evidentemente nemico degli agricoltori e di tutti coloro che ancora scelgono di vivere e mantenere vivo il nostro entroterra, come Lega Nord ci siamo battuti, a tutti i livelli istituzionali per chiedere la cancellazione di questo odioso balzello, utile solo al governo per fare cassa e recuperare risorse per finanziare i “cavalli di battaglia” del Renzi parolaio che pensava di comprare il buon senso degli italiani con 80 euro. Ora che il testo entra in discussione in Senato, abbiamo presentato 29 emendamenti per abolire una volta per tutte questo iniquo tributo, nato nel caos, tra mille dietrofront che hanno disorientato i cittadini proprietari di terreni e gli agricoltori”.

Così interviene Sonia Viale, segretario regionale della Lega Nord Liguria, in merito alla discussa legge sull’Imu agricola. “Tra le nostre proposte – spiega Viale – l’estensione dell’esenzione totale anche ai comuni parzialmente montani dove i soggetti esenti al momento sono solo gli agricoltori diretti e gli imprenditori agricoli professionali. Non solo: chiediamo l’esenzione totale per chi effettua la manutenzione dei propri terreni in collina compie azioni di prevenzione del dissesto idrogeologico e, pertanto, non deve essere colpito”.

“Mi stupisce, infine, il tardivo intervento della Regione Liguria in merito che si sveglia solo oggi invocando l’aiuto dei parlamentari Pd, proprio quelli che questa tassa hanno ideato, voluto e votato. Un ravvedimento assurdo che la dice lunga sulla coerenza politica della sinistra al governo e sull’attenzione riservata ai territori”.

“La Lega conosce bene l’importanza dell’attività che ogni giorno i piccoli agricoltori e tutti i proprietari di piccoli appezzamenti nel nostro entroterra e non solo svolgono: chi tiene pulito e vivo il proprio terreno svolge un compito preziosissimo per tutta la comunità perché dà il proprio fattivo apporto alla prevenzione del dissesto idrogeologico che, è ormai dimostrato, in gran parte deriva proprio dall’abbandono dei versanti a ridosso della costa. Con Edoardo Rixi – già primo proponente di un odg del 2 dicembre in Regione per l’abolizione dell’Imu – alla presidenza della Regione proporremo sgravi fiscali e incentivi per chi fa interventi di manutenzione ai propri terreni: bisogna premiare chi tiene pulito il territorio e non spingerlo all’abbandono come fa invece il Pd e la sinistra pseudo ambientalista. Come sono previsti incentivi fiscali per chi efficienta dal punto di vista energetico la propria abitazione, perché non prevedere analoghe misure per chi interviene per rendere più sicuro dal punto di vista idrogeologico il proprio terreno?”.