Quantcast

Genova, Frida Kahlo e Diego Rivera mostra top in Italia: chiusura con il “botto”, 125 mila visitatori

Genova. Non l’hanno fermata due alluvioni devastanti in un mese, quello di apertura, con le immagini della Superba ferita che hanno fatto il giro di Italia: la mostra Frida Kahlo e Diego Rivera ha registrato numeri da record, chiudendo oggi i battenti con oltre 125.000 visitatori. Un boom che l’ha fatta balzare tra le prime quattro esposizioni più visitate in Italia in queste ultime settimane.

“Malgrado le forti penalizzazioni per effetto delle alluvioni in coincidenza con il primo mese di apertura, il risultato è davvero ottimo”, commentano da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, che ne ha curato la produzione e l’organizzazione (ideazione MondoMostre Skira, promossa dal comune di Genova, main sponsor Carispezia).

Fin dalla sua apertura l’affluenza del pubblico è stata sostenuta, come dimostrava il cartello nell’atrio a ridosso della biglietteria: con una media giornaliera di 850 visitatori, la coda prima per comprare il biglietto poi per accedere ai locali della mostra era di minimo 2 ore. La fotografia lusinghiera mostrava infatti un atrio e gli scaloni del Palazzo completamente invasi da turisti e genovesi pazientemente in fila. Una coda costante, soprattutto negli ultimi week-end e nonostante il prolungamento dell’orario di apertura.

Il dato positivo riguarda anche l’identikit del visitatore: a vedere le oltre 130 le opere esposte dei due artisti, insieme per la prima volta in Italia e a cui si aggiunta una grande selezione fotografica, con oltre 80 scatti realizzati da importanti fotografi dell’epoca, da Nickolas Muray a Leo Matiz, non sono stati soltanto genovesi e liguri. Anzi, il 40% di tutti i visitatori proveniva prevalentemente dalle regioni limitrofe alla Liguria.
Lasciata Genova, prossima tappa dell’esposizione sarà Detroit, dove verrà ospitata dal Detroit Institut of Arts.
E questo week end chiude anche la mostra Nickolas Muray. Celebrity Portraits con un attivo di 25.000 visitatori.

Non finisce oggi, naturalmente, la stagione espositiva di Palazzo Ducale: il 27 febbraio si riparte con “Eugenio Carmi. Speed Limit 40”, ampia antologica dell’artista ligure in occasione dei suoi 95 anni mentre dal 5 marzo arriva la grande mostra Espressionismo tedesco. Da Kirchner a Nolde, una rassegna sulla nascita dell’Espressionismo Tedesco, in collaborazione con il Brücke Museum di Berlino.

“Nel solo mese di gennaio a tutte le iniziative di Palazzo Ducale hanno partecipato circa 70.000 persone”, il commento soddisfatto.