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Politica

“Fermate lo smembramento della biblioteca gesuitica”. L’appello del consigliere Pd Oliveri

Genova. La Biblioteca Gesuitica è un patrimonio inestimabile non soltanto per il valore dei suoi volumi antichi, ma anche per la scaffalatura originaria nella quale sono conservati, che risale al XV-XVI secolo. Per questo il previsto spostamento dei soli volumi nella nuova sede della biblioteca universitaria di Genova presso l’Hotel Columbia suscita preoccupazione ed è stato al centro di un’interrogazione presentata dal Consigliere Regionale PD Nino Oliveri e discussa questa mattina in Consiglio Regionale. 

“Il trasloco dei volumi comporterebbe lo smembramento di un bene di grande prestigio che meriterebbe di essere scrupolosamente conservato e valorizzato nella sua integrità, promuovendone la fruizione al pubblico, in quanto testimonianza del primo nucleo culturale e formativo dell’Università di Genova – ha sottolineato Oliveri – La Biblioteca Gesuitica, risalente al 1664, conserva infatti circa 23.000 volumi che vanno dal XV al XIX secolo, ancora divisi per materie e non per classificazioni, disposti nella scaffalatura originaria sei-settecentesca di particolare pregio architettonico, con la quale costituisce un unicum di inestimabile valore”.

In risposta all’interrogazione di Oliveri, l’Assessore al Turismo Angelo Berlangieri, pur evidenziando come la competenza diretta non sia della Regione, ha elencato le azioni messe in campo per sensibilizzare i Ministeri competenti sull’argomento. “Abbiamo incontrato l’Università e la direttrice della Biblioteca – ha detto l’Assessore in aula – e, di concerto con il Comune di Genova, abbiamo deciso di scrivere al Ministro Franceschini, invitandolo a sospendere la procedura di trasferimento e a venire a vedere la Biblioteca Gesuitica, spiegandogli le ragioni per cui il trasferimento dei soli volumi arrecherebbe un danno al patrimonio culturale e storico della città”.

“I passi che la Regione ha scelto di fare – ha dichiarato Oliveri al termine della discussione – mi sembrano i più opportuni e ringrazio l’Assessore Berlangieri della sensibilità e dell’attenzione dimostrata. Anche il coinvolgimento del Comune di Genova mi pare corretto e mi auguro che l’iniziativa nei confronti del Ministro Franceschini porti al risultato auspicato”.