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Politica

Farmaco epatite C, Mantero (M5S): “80 mila euro di cura a carico dei malati. Interrogazione al ministro della Salute”

matteo mantero, deputato m5s

“Dopo la lettera di sollecito, inviata a metà gennaio, sui colpevoli ritardi della Regione Liguria, agli inizi di febbraio, in seguito alle notizie che ci stavano arrivando, mi sono precipitato a interrogare il Ministero della Salute per quanto stava succedendo attorno alla vicenda del nuovo farmaco contro l’epatite C, il Sofosbuvir – afferma Matteo Mantero, parlamentare ligure del Movimento 5 Stelle – che dovrà avere un costo nettamente inferiore in India rispetto a quello previsto in alcuni paesi occidentali. Infatti, il farmaco che in Italia, dopo gli accordi tra l’azienda produttrice, l’americana Gilead, e l’Aifa, costerà circa (1.000 dollari) 800 euro, mentre per gli indiani avrà il valore economico di un dollaro a pillola”.

Il motivo, da quanto si apprende, sarebbe che l’ufficio brevetti di Delhi ha appena respinto la richiesta di registrazione del medicinale, presentata dall’azienda, perché non lo ritiene sufficientemente innovativo e potrà produrlo come generico, quindi senza pagare royalties, per cui con gli stessi principi attivi e senza il marchio Gilead, si rivela la soluzione migliore per abbattere così i costi e dar modo a tutti i malati di curarsi, visto che in India l’epatite C ha una diffusione altissima.

“Una vera e propria ‘guerra’, quella sull’accordo dei prezzi dei nuovi medicinali – continua Mantero – che coinvolge i paesi di tutto il mondo. Negli altri Paesi si sta cercando di attuare manovre e soluzioni alternative al fine di mettere in vendita la pillola a prezzi accessibili a tutti; una battaglia che nel nostro Paese dovrebbe essere condotta dall’Aifa che in Italia ha dato il via libera alla vendita del farmaco negoziando sconti sulle terapie che, per accordi con l’azienda, non sono stati resi pubblici”.

Negli Stati Uniti il prezzo di un ciclo di terapia è di 84.000 dollari, mentre in Italia considerando il costo di una pillola e che il ciclo standard di cura è di 12 settimane, la cura completa ammonterebbe ad un totale di circa 60.000 euro.

“Quel che si sa è che il Governo pare abbia stanziato un miliardo di euro per queste terapie, una cifra che purtroppo, al momento, non è sufficiente a coprire il fabbisogno italiano: un costo così elevato può permettere solo a 50.000 malati di curarsi contro il milione e mezzo che ne ha urgente bisogno. Quindi come al solito il Governo ha creato una situazione dove ci saranno malati di serie A e serie B”.

“Inoltre – conclude il deputato grillino – c’è una notevole serie di incongruenze che caratterizza questa vicenda perché l’eccessivo costo del farmaco, oltre ad essere stato rilevato dall’ufficio brevetti indiano, era stato sottolineato anche in occasione della 67° Assemblea Mondiale per la Salute, quando l’European aids treatment group aveva denunciato come il Sofosbuvir, approvato dall’Ema (European Medicines Agency) nel novembre 2013 e dalla Fda (Food and Drug Administration) nel dicembre dello stesso anno, avrebbe potuto essere prodotto a 68 dollari a terapia, piuttosto che gli 84mila cui è attualmente venduto”.

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