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Eccellenza: Ligorna-Finale, vento di “revanche” sulle rive del Bisagno; trasferte ostiche per Samm e Genova Calciorisultati

Finale Vs Ligorna

Genova. Soffia un vento di “revanche” sulle rive del Bisagno, dove il Ligorna aspetta il Finale per mettere i conti in pari, dopo la sconfitta, all’Epifania, in Coppa Italia.

I ragazzi del presidente Torrice, che hanno ripreso a viaggiare a spron battuto, hanno tutte le intenzioni di prendersi una sportiva rivincita, che consentirebbe, oltre tutto, un ulteriore avvicinamento alla meta agognata; ragion per cui i savonesi di mister Villa, ripiombati in zona play out, dovranno sudare le proverbiali sette camicie per tornare in Riviera con un risultato positivo.

Match importante quello che vedrà di fronte Magra Azzurri e Sammargheritese; i ragazzi di Sabatini hanno ripreso a marciare a passo spedito e con una vittoria, raffredderebbero gli entusiasmi dei tigullini, distanziandoli in classifica e tenendo nel contempo a bada le ambizioni della scatenata Fezzanese, staccata di sole cinque lunghezze. D’altra parte, gli arancioni di Camisa lotteranno per ribaltare il pronostico avverso, sfruttando la vena del cannoniere Cacciapuoti, pronto a lanciare la sfida al “pichici” del torneo, Lamioni.

Tutta da gustare la sfida tra Sestrese e Fezzanese, i verde stellati, reduci dal successo col Rapallo, cercheranno di ripetersi, per dar fiato alla classifica, ma l’avversario di turno è quanto di peggio potesse capitare; gli spezzini di Ruvo stanno navigando col vento in poppa, tanto d’aver messo la prua sulla scia del Magra Azzurri, per cui non hanno alcuna intenzione di ammainare qualche vela… anzi c’è da aspettarsi che alzino a riva anche il controfiocco!

Saranno i pirati del goal, Baudi e Lorieri (ndr, 23 reti in due) a lanciarsi, con tanto di sciabole d’abbordaggio, sulla tolda del veliero sestrese, dove saranno ad aspettarli, armati di moschetti ed archibugi, capitan Tangredi e la sua ciurma. Nell’inevitabile combattimento ravvicinato, varranno di più le armi bianche o quelle da fuoco?

Trasferta insidiosa per il Genova Calcio, a Ventimiglia. I padroni di casa, su di giri per il tris di vittorie consecutive, cercheranno di pescare la carta giusta per fare un poker, che rappresenterebbe l’ennesimo segnale positivo.

I genovesi di Maisano contano invece di sparigliare le carte, facendo leva sulla ritrovata vena realizzativa di quell’ottimo giocatore che è Memoli, per porre fine al magic moment del clan di Cadenazzi.

L’Imperia, dopo il ko con la Fezzanese, ha subito anche una dura punizione da parte del giudice sportivo, che – in settimana – ha inflitto otto turni di squalifica a De Simeis. Per i nerazzurri di Bocchi, l’incontro al “Ciccione” col Quiliano sarà il crocevia del campionato : una vittoria spazzerebbe via tensioni e rilancerebbe il team di Piazza d’Armi, ma una sconfitta potrebbe avere ripercussioni pericolose. Dovrà far leva su questo stato d’animo dell’avversario, il Quiliano, che – in crisi di identità e di risultati – dovrà andare a giocarsela a viso aperto, con la grinta necessaria per ribaltare un pronostico che non arride a Dal Piaz e compagni, un gruppo tuttavia con gli “attributi” giusti, che non aspetta altro che il vento giri, per ritrovare quel successo che manca, ormai, da troppo tempo.

Il Rapallo, che non può fare a meno di darsi qualche sguardo alle spalle, ha l’occasione per tornare a sorridere, ospitando al “Macera” un Molassana, il cui obiettivo è quello di superare il Quiliano, per evitare la retrocessione diretta. Si tratta dunque di una partita particolarmente delicata.

Fermate dalla neve nell’ultimo turno, Rivasamba e Cairese, ritornano a giocare, rispettivamente contro Busalla e Veloce.

Rivasamba e Busalla, appaiate a 24 punti, hanno un margine di vantaggio di tre lunghezze sulla zona play out, per cui sarà fondamentale, per entrambe le formazioni, smuovere la classifica; facile quindi, alla vigilia, scrivere che il risultato più accreditato sembra essere il pareggio.

Derby all’ultimo respiro al “Levratto” di Savona, dove la Veloce vuole, attraverso la vittoria, risucchiare la Cairese (al momento salva) nella mischia. Ovvio che per tutti, ma soprattutto per i padroni di casa, una sconfitta rappresenterebbe una grave battuta d’arresto, ecco perché, con una posta in palio così alta, è assolutamente vietato (per entrambe le squadre) ‘sbagliare’ l’approccio al match!