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Economia

Costa crociere, sindacati in attesa: “Bene impegno ministro, ma no ad esuberi né a trasferimenti” fotogallery

Corteo e assemblea pubblica dei lavoratori di Costa Crociere

Genova. Se dalle istituzioni locali e dal ministero delle Infrastrutture arrivano commenti soddisfatti, il clima tra i sindacati rimane quantomeno prudente. La vertenza Costa Crociere, insomma, è tutt’altro che conclusa e il tavolo tenuto oggi a Roma sembra non aver rassicurato proprio tutti.

“Partendo dal presupposto che i sindacati non sono stati coinvolti e quindi non sappiamo in dettaglio, se non indirettamente, cosa si siano detti i vertici di Costa e le istituzioni – spiega Luciano Rotella della Filt Cgil – c’è da valutare positivamente il fatto che il ministro Lupi abbia avocato a sé questa vicenda, tanto è vero che tra un mese torneremo a Roma, così come il fatto che ai tavoli locali saremo coinvolti”.

Altro elemento positivo il fatto che “secondo quanto ci è stato riportato l’azienda avrebbe escluso esuberi e il trasferimento di altre attività”. Ma le posizioni rispetto ai trasferimenti di 156 lavoratori da Genova ad Amburgo restano distanti: “Ribadiamo che non siamo disposti a parlare di nemmeno un trasferimento – spiega Rotella – e questo diremo alle istituzioni e all’azienda non appena verremo convocati”.

Ancora più duro Giovanni Olivieri, coordinatore nazionale Fit Cisl per il trasporto marittimo, che ha ricordato che “l’unica cosa che rimane certa è che il gruppo Carnival continua a beneficiare delle agevolazioni fiscali prevista per le navi in registro internazionale anche per le navi della Aida Cruise, società totalmente tedesca sia per il personale amministrativo a Rostock sia per quello marittimo, e investe i suoi ricavi in un polo di eccellenza ad Amburgo”.

“Già dalla prossima settimana – aggiunge il segretario della Filt Cgil Genova Giacomo Santoro – si aprono con i sindacati i confronti a livello locale sulle attività della compagnia a Genova, in attesa della presentazione, di nuovo al Ministero, del piano industriale”. E se si valuta “positivo l’impegno del Ministero dei Trasporti e delle istituzioni locali nel seguire l’evoluzione dell’attività di Costa Crociere a Genova, anche dalla Filt arriva l’altolà: “non accetteremo eventuali esuberi di personale”.