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Cronaca

Costa Crociere, i sindacati dicono no a incontro in Confitarma: “Prima tavolo istituzionale con tutte le parti coinvolte”

Corteo e assemblea pubblica dei lavoratori di Costa Crociere

Genova. I sindacati impegnati nella vertenza di Costa Crociere, che vuole trasferire oltre 150 lavoratori genovesi nel nuovo centro direzionale di Amburgo, hanno deciso che oggi pomeriggio non andranno nella sede di Confitarma a discutere ancora una volta di numeri.

Il nuovo incontro, dopo il nulla di fatto di quello che si è svolto una settimana fa e il passaggio a Roma con il ministro Lupi (dove però i sindacati non sono stati invitati), era stato proposto dall’azienda un paio di giorni fa. Questa mattina al termine di una riunione tra le segreteria di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, è arrivata la decisione unitaria: “Ribadiamo la nostra disponibilità a un incontro che preveda la presenza di tutti i soggetti interessati” dice Mauro Scognamillo, Fim Cisl.

E rispetto alla proposta di suddividere in due passaggi la vertenza, con un primo confronto tra istituzioni e azienda e poi il successivo coinvolgimento dei sindacati, questi ultimi rispondono: “Non ne vediamo il motivo, è molto più sensato cominciare a parlare tutti insieme”. Ancora di date ufficiali non ce ne sono, ma secondo indiscrezioni il tavolo istituzionale potrebbe essere convocato lunedì prossimo.