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Cronaca

Cori, coriandoli e la lettura in piazza di ‘Pride’: i centri sociali e le famiglie arcobaleno contestano le Sentinelle fotogallery

Genova. Avevano ‘abbandonato’ la centralissima piazza De Ferrari, luogo prescelto per l’ennesima manifestazione, decidendo il trasferimento in una location più sicura, proprio accanto alla Questura di Genova, non appena saputo che centri sociali e associazioni che difendono i diritti degli omosessuali stavano organizzando una contro manifestazione pacifica a suon di musica e coriandoli.

Dal canto loro centri sociali e associazioni hanno confermato l’appuntamento in piazza De Ferrari (“E’ già una vittoria il fatto che qui ci siamo noi e non loro” era la voce che circolava questo pomeriggio). Così le Sentinelle hanno potuto ‘vegliare’ davanti alle Caravelle “per risvegliare le coscienze intorpidite e passive” come si legge sul loro sito, ben protette da un cordone di polizia. Certo il silenzio e la lettura sono state in parte ‘disturbate’ dai cori allegri e scherzosi delle famiglie arcobaleno. Alla fine, anche quanti erano riuniti in piazza De Ferrari hanno deciso di fare un saluto.

Una contestazione assolutamente pacifica, arrivata quasi alla fine della manifestazione delle sentinelle, il cui coordinatore al megafono ha definito ‘eroica’ suscitando più di qualche risata . “A casa a casa!”, “Fascisti” hanno gridato alcuni manifestanti, mentre le sentinelle, composte e silenziose (come sempre) sono tornate ai loro pullman. E i contestatori più fantasiosi hanno chiuso la manifestazione con un’imitazione decisamente riuscita: tutti in silenzio, a distanza di due metri, a sfogliare le pagine di ‘Pride’.

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