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Comune di rapallo

Comune di Rapallo: adottato il Piano di informatizzazione delle procedure

Trasformare il Comune di Rapallo in ente “digital by default”: espressione anglosassone che indica uno snellimento delle procedure burocratiche in base a cui i servizi devono essere erogati in primis in forma digitale e, solo nel caso in cui ciò non sia possibile, in modalità tradizionale. È l’ambizioso obiettivo che si prefigge l’amministrazione comunale tramite l’adozione del “Piano di informatizzazione delle procedure” che consentirà a cittadini e imprese la compilazione e presentazione on-line, mediante procedure guidate, di istanze, dichiarazioni e segnalazioni, con una completa informatizzazione del relativo procedimento.

Il Piano rientra nell'”Agenda per la semplificazione” adottata il 1 dicembre 2014: disposizione che, più in generale, ha lo scopo di restituire tempo a cittadini e imprese in settori chiave per la qualità della vita e la crescita dell’economia, in linea con le direttive del Governo centrale.

Tre sono i settori chiave su cui il Piano andrà ad incidere: cittadinanza digitale, edilizia e impresa. La cittadinanza digitale, in particolare, é finalizzata al mutamento del rapporto tra cittadini e amministrazione partendo dal principio che i cittadini che sono al centro dell’azione amministrativa: il provvedimento, pertanto, punta ad un miglioramento dei servizi che il Comune mette a disposizione della cittadinanza stessa (ma anche delle imprese) rendendoli maggiormente fruibili grazie ad un deciso snellimento delle procedure burocratiche.
Gli obiettivi sono sintetizzabili in termini di informatizzazione dei procedimenti – dalla loro presentazione, all’istruttoria, al coinvolgimento di enti terzi, al provvedimento finale – delle comunicazioni interne, degli atti prodotti d’ufficio e delle certificazioni in genere. Particolare attenzione viene riservata alla “dematerializzazione dei documenti”, che verranno quindi verbalizzati tramite firma digitale rendendo superfluo l’utilizzo del supporto cartaceo. Già da alcune settimane la procedura viene utilizzata per l’approvazione delle determine dirigenziali; prossimamente verrà applicata anche alle delibere di giunta e di consiglio comunale.

Il Piano si svilupperà in base a un cronoprogramma triennale (per gli anni 2015, 2016 e 2017) che prevede interventi per macro-attività. “Si partirà da una verifica degli strumenti di cui il Comune è già in possesso, a partire dal sito internet istituzionale in continuo aggiornamento grazie all’ottimo lavoro svolto dal GSI (Gestione Sistemi Informativi), l’ufficio comunale competente – spiega il consigliere incaricato a Personale e Servizi Tecnologici, Giuseppe Candido – Al termine del secondo step, ossia il censimento dei procedimenti dei vari settori, sarà possibile procedere con una stima dei costi per l’implementazione degli strumenti necessari al raggiungimento degli obiettivi, sia dei benefici che l’applicazione di questo progetto comporterà in termini di razionalizzazione delle risorse. Ecco perché, più che di costi, è più indicato parlare di investimenti: raggiungere gli obiettivi che il Piano si prefissa significa recuperare risorse umane e finanziarie importanti grazie ad una maggiore efficienza della macchina comunale, il che si traduce in migliori servizi offerti a cittadini e realtà produttive”.