Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Calcio, Promozione A: fuochi d’artificio fra i bomber Cardillo e Granvillano; Borzoli e Cogoleto, vietato sbagliare! risultati

Arenzano. A Loano scrutano il mare in attesa della corazzata Carlin’s… nei fortini costieri d’avvistamento, i rosso-blu del presidente Piave, quarti in classifica, stanno predisponendo le micce di tutta l’artiglieria di cui dispongono, con il giovane Elia Zunino già promosso “ufficiale di tiro”.

Riusciranno ad affondare la grande nave da battaglia, varata dal presidente Bersano, che ambisce al decimo successo consecutivo?

Oppure, ancora una volta, “master & commander” Pietro Daddi alzerà il suo vessillo anche sulle torri loanesi?

Se a Loano l’incontro promette scintille, non saranno da meno i fuochi d’artificio sul lungomare di Albissola Marina… gli artificieri? Sulle opposte barricare, coi fiammiferi pronti ad accendere i fuochi, due bomber d’eccezione: Rosario Granvillano e Umberto Cardillo, appena ritornato, con una tripletta, a far vincere la sua Voltrese.

L’Albissola cerca il risultato pieno, per portarsi a meno cinque dai genovesi, che invece vogliono far capire agli avversari chi sarà il favorito dei play off di fine stagione, decisivi per il salto di categoria.

Cercherà di trarne vantaggio il Serra Riccò, quinto in classifica, che ha l’occasione, in caso di vittoria sul Borzoli, di superare Albissola e Loanesi (in caso di loro sconfitte) e balzare al terzo posto. Certo, tra il dire ed il fare c’è di mezzo il Borzoli, che – come afferma mister Varlani – “sebbene ferito, è pronto a sparare tutte la cartucce a disposizione. L’infermeria si sta, infatti, svuotando e sia i ragazzi che noi dello staff, ci crediamo, per cui chi vorrà salvarsi, dovrà fare i conti con il Borzoli”.

Derby vero, al “Riva” d’Albenga, dove gli ingauni, reduci da tre sconfitte consecutive, vogliono riassaporare il gusto della vittoria, che sarebbe ancor più dolce affossando un Ceriale alla ricerca di punti preziosi in chiave salvezza; facile prevedere una ricca cornice di pubblico ad assistere ad gara sicuramente appassionante.

Legino e Varazze, separate da soli sette punti, che tuttavia pongono i primi appena sotto la griglia play off ed i secondi invischiati in quella play out, si troveranno di fronte con i padroni di casa con l’obiettivo di conseguire una vittoria che possa consentire sogni ambiziosi, mentre gli ospiti, non potranno permettersi il lusso di lasciar per strada punti.

Rivitalizzata dal doppio successo, conseguito su Voltrese ed Albenga, l’Arenzano vuol calare il tris, ospitando al Gambino la Rivarolese, caduta nell’ultimo turno ad opera del Legino.

Le premesse di una gara combattuta e ricca di capovolgimenti di fronte ci sono tutte… vedremo chi sarà a spuntarla tra Rotunno ed il polceverasco Piovesan, ma non ci sorprenderebbe il veder uscire dal cilindro il nome dell’arenzanese Garetto, oppure quello dell’avvoltoio Sighieri.

Taggia e Camomorone, ecco un’altra partita in cui è vietato perdere! Entrambe appena fuori dalla zona che scotta, con un insuccesso ci si troverebbero dentro… ne uscirà un pareggio?

“Guerra dei poveri” di Nuto Revelli, il libro consigliato per Bragno e Cogoleto, posizionate sul penultimo gradino della graduatoria. Li attende un match di lotta e sofferenza, con una presa di coscienza (come nel testo) delle proprie responsabilità.

Il Bragno, partito con altri propositi, arriva alla sfida privo di tre elementi andati in squalifica, Cirio, Mao, ma soprattutto l’esperto Glauda; anche tra i granata mancherà, perché mandato in castigo dal giudice sportivo, Chica Serna.

Che dire, se non che è si tratta di una partita da non perdere? Sulla sponda Bragno, puntano sulla giocata singola di alcuni giocatori di talento come Cattardico e Marotta, su quella del Cogoleto sulla coesione del gruppo, incitato dal presidente Gino Bianchi: “Siamo consapevoli dell’importanza del match, soprattutto nel caso in cui arrivasse una nostra vittoria”.