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Calcio femminile, Serie C: la Valpolcevera batte il Vecchio Levanto e aggancia il Vado in vettarisultati

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Genova. La Valpolcevera vince il suo match casalingo contro un buon Vecchio Levanto, ma ancora una volta deve guardare con preoccupazione all’ennesimo infortunio: dopo il ginocchio di Bianchi, è toccato a quello di Mancuso fare crack, anche se la speranza, come sempre, è che gli esami scongiurino interessamenti ai legamenti e che il tutto possa semplificarsi in una brutta e dolorosa distorsione.

La gara di ieri si è disputata in un clima fresco, ma tutto sommato dal sapore primaverile: entrambe le compagini hanno giocato a viso aperto e lo spettacolo non è mancato. Le locali hanno cercato sin da subito di caricare a testa bassa, mentre le ospiti si sono immediatamente ben disposte ad una difesa ordinata, tentando poi di ripartire con ficcanti contropiedi.

Valpo orfana all’ultimo momento di Baldisserri e Aloi, influenzate e costrette ad issare bandiera bianca, e con Basso in panca ma inutilizzabile a causa della carezza alla caviglia rimediata nello scorso incontro: un po’ di emergenza quindi, con Celeste Rossi che viene invitata ad indossare la casacca numero 13, in luogo del 12.

La partenza delle Eagles è convincente, e già al 3° le locali potrebbero passare: Tonelli si divincola abilmente e dal fondo lascia partire un cross teso in area, girata al volo spettacolare di Canepa, la sfera centra con potenza il palo. La Valpo insiste, ma al 10° è il Levanto che va vicino al vantaggio: sciagurato retropassaggio di una distratta Camisassi a servire Garramone che prende d’infilata la difesa incredula, ottimo assist per Beghè, che sull’uscita di una disperata Rogina centra a sua volta il montante. Il Levanto cerca di approfittare dell’appannamento della Valpo ed al 13° un tiro-cross di Pascotto su calcio franco dall’out di destra viene respinto con qualche affanno dalla retroguardia di casa.

Le aquile si ricompattano ed al 15° un bel traversone di Canepa trova pronta alla deviazione di testa il centravanti Tonelli, Bussani si distende e devia in angolo. E dalla bandierina la Valpo passa: Camisassi calibra bene un pallone teso, Canepa stacca per impattare la sfera, ma all’ultimo istante viene anticipata dal colpo di testa di Suardi che manda il pallone sotto la traversa.

Insistono le padrone di casa: al 17° Canepa se ne va in scioltezza, poi apre per Favilli, che prontamente pesca Tonelli sulla sinistra, conclusione radente sul primo palo, Bussani para in due tempi. Al 26° Canepa vola ancora via sulla destra, filtrante per Favilli che esplode il collo pieno, un difensore sulla traiettoria ribatte la conclusione. Al 30° mirabolante e caracollante Canepa, mette il turbo, scappa via sulla destra, va sul fondo e crossa al centro, deviazione al volo da sotto misura di Tonelli, Bussani si salva d’istinto.

Nuova clamorosa occasione per raddoppiare al 34°: Mancuso cambia il campo, Canepa aggancia e se ne va in mezzo a due avversarie, entra splendidamente in area, si presenta a tu per tu con Bussani ma le conclude addosso ed il portiere sventa l’insidia. Gol sbagliato, gol subito: al 36°, nel miglior momento Valpo, segna il Levanto. Beghè prova la conclusione da fuori, palla rimpallata e traiettoria che supera i difensori finendo davanti a Valenti che trafigge Rogina in uscita. Reazione Valpo: al 38° corner di Camisassi, Napello vola altissimo ed incorna, palla centrale, Bussani si accartoccia e blocca. Al 43° Canepa pesca con un bel lancio Favilli sola davanti a Bussani, la punta conclude, ma il portiere in temeraria uscita fa muro.

Considerazioni all’intervallo: solita Valpolcevera sprecona, non riesce a segnare davanti al portiere e, di contro, al minimo errore paga, o rischia di pagare, sempre dazio. Nella ripresa serve più cattiveria e maggiore precisione.

La Valpo di inizio seconda frazione appare da subito più tonica: Canepa insiste con le sue percussioni ed al 6° inventa ancora per Favilli, abile a controllare in area e a segnare con un rasoterra chirurgico sul palo più lontano. Il Levanto reagisce e all’8° una gran botta da fuori di Beghè obbliga Rogina alla parata a terra. Al 16° cambio per la Valpo: Pinasco prende il posto di Camisassi ed al 19° Massa sostituisce Pedemonte. Entrambe avranno un grande impatto sulla gara ed in special modo Massa, schierata nel mezzo del centrocampo, si rivelerà abile a cucire e a distribuire il gioco biancoblù.

Al 24° la Valpo potrebbe chiudere la gara: sbalorditivo missile terra aria di Canepa, il pallone centra la parte bassa della traversa, rimbalza a terra, si impenna, e ritorna in campo. Al 27° Mancuso si accascia dopo un intervento falloso di Pascotto, il ginocchio si gira, le urla di Chiara sono eloquenti. Davvero sfortunata Chiara, che ha subito una torsione dell’arto, quasi impuntando il piede a terra. Incolpevole e non responsabile per il disgraziato incidente è da considerarsi la centrocampista del Levanto, Pascotto. Entra in campo Travaglini.

Al 32° Napello effettua una bella apertura dall’out di sinistra, Canepa si inventa un gran diagonale di prima intenzione che manda la sfera a gonfiare la rete sul palo opposto. Un grande gesto tecnico. Al 35° Pugnaghi macchia una prestazione perfetta perdendo banalmente la sfera al limite dell’area, Beghè non si fa pregare, penetra nei sedici metri e spara in porta, Rogina para in tuffo. Al 36° Valente colpisce la sfera con la mano e l’arbitro la espelle per doppia ammonizione.

Al 37° Pinasco raccoglie il pallone e dal vertice sinistro conclude con una rasoiata rasoterra angolatissima, brava Bussani a volare e a bloccare in tuffo, esaltandosi in un difficile intervento. Al 38° deve lasciare il campo per infortunio Battolla, entra Ercolino. Ancora Pinasco sugli scudi al 39°: si destreggia e offre un gran pallone a Canepa, doppio controllo volante e conclusione con sfera che va ad accarezzare il palo. Al 40° dentro la polivalente Rossi e fuori la maratoneta Favilli. Non succede più nulla di particolare e, dopo il recupero concesso dal direttore di gara, il match termina tra gli applausi del pubblico presente.

La Valpolcevera fa un discreto passo in avanti in graduatoria, raggiungendo la vetta in coppia con il Vado, a 8 punti, e con la Matuziana distanziata di 3 lunghezze, ma con una gara da recuperare. E domenica altra difficile trasferta, in casa dell’Albenga.

La Valpolcevera Serra Riccò allenata da Roberto Minoliti ha giocato con Rogina, Pugnaghi, Piquet, Pedemonte (s.t. 19° Massa), Napello, Mancuso (s.t. 17° Travaglini), Canepa, Abondi, Tonelli, Camisassi (s.t. 16° Pinasco), Favilli (s.t. 20° Rossi); a disposizione Basso. Ha arbitrato Mascia della sezione di Genova.