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Calcio, Eccellenza: rivincita Ligorna sul Finale; tre punti d’oro per il Molassana; cade la Sestreserisultati

Finale Vs Ligorna

Sestri Levante. Bravo, il Ligorna a prendersi la rivincita sul Finale (che si era aggiudicato la Coppa Italia), vincendo nettamente il match del 21° turno di campionato. Sono Zunino, Di Pietro ed Arnulfo a mettere la firma sul successo, che consente ai ragazzi di Monteforte di aumentare ad undici punti il distacco sul Magra Azzurri, fermato sul pari dalla Sammargheritese.

Nel Luna Park del Camaiora di S. Stefano Magra, è andato in scena lo spettacolo pirotecnico tra Magra Azzurri e Sammargheritese, un 3 a 3 che ha divertito e riconciliato con il gioco del calcio gli spettatori presenti; è stata la giornata dello spezzino Davide Ortelli, autore delle tre reti, che hanno sempre portato in vantaggio i suoi compagni. Sfortuna, per loro, che un’indomita Sammargheritese ha ribattuto colpo su colpo, recuperando tutte le volte lo svantaggio, grazie alle marcature di Carbone, Cacciapuoti e Fassina.

Continua lo straordinario campionato della Fezzanese, che è andata a vincere sul terreno della Sestrese, con un 3-0 che parla da solo e che permette a Lorieri e compagni di recuperare miglia sulla scia del Magra Azzurri, avanti ora di soli tre punti. Tra i marcatori, per l’ennesima volta, va segnalata una rete di Andrea Baudi, che ha raggiunto, a quota 13, l’infortunato attaccante della Cairese, Diego Alessi.

Si riscatta ampiamente l’Imperia di mister Bocchi, che riacciuffa al quarto posto la Sammargheritese, rifilando una secca cinquina ad un Quiliano in caduta libera, ora finito sull’ultimo gradino della graduatoria col Molassana.

Nell’incontro, andato in scena al “Ciccione”, le luci della ribalta le ha accese l’argentino Ivan Massi, autore di una doppietta, coadiuvato dagli “elettricisti” Garattoni, Rovella e Giglio.

Notte fonda per i savonesi, che si consolano con le reti di Sanci (sempre bravo) e Damonte. E’ fresca di queste ore, la notizia che mister Gerundo, con un gesto da “signore”, ha dato le dimissioni dalla guida delle aquile. Un gesto forte, nella speranza che chi prenderà il timone sappia far scendere il Quiliano dalla “barca di Caronte”, impedendole di traghettare sull’altra sponda del fiume Acheronte… lasciando ad altre squadre la caduta nell’Ade, il mondo degli inferi : la retrocessione diretta in Promozione.

Una rete di Garibaldi, “un nome, una garanzia”, regala al Molassana un prezioso ed inaspettato successo sul Rapallo. Gli uomini di Schiazza vincono la terza partita in campionato, la seconda fuori casa, raggiungendo così il Quiliano ed acuendo lo stato di crisi di un Rapallo, che pur avendo un margine di cinque punti sulla zona play out, da oggi non può dormire sonni tranquilli.

Poker del Ventimiglia, che vince la quarta partita di seguito; a farne le spese, è il Genova Calcio, che interrompe – dopo nove gare – la striscia positiva di risultati. Per i frontalieri, decisive le reti di Miceli e del sempreverde Lamberti, attaccante di grande valore.

“Partita finita quando arbitro fischia”, diceva il mitico “labbro di Novi Sad”, Vujadin Boskov, riguardo all’irrazionalità del gioco del calcio. Una frase che calza a pennello per il Busalla, che sotto di due reti – allo Stadio delle Favole Andersen di Sestri Levante – contro il Rivasamba (Bosetti e Quintana i marcatori). con una prova di carattere ha rimontato gli avversari, con Albrieux e Bortolini. Questo pareggio consente ai ragazzi di Cannistrà di porre fine alla sequenza di sconfitte (tre), che avevano messo in allarme i valligiani. Adesso, a Busalla, devono capire come tornare a quel successo, che manca dal 7/12/14 (4-0 a Molassana), dato che l’ultimo “en plein” casalingo risale addirittura alla domenica precedente, contro la Veloce (2-0).

Nell’anticipo di sabato, il derby tra Veloce e Cairese è terminato sul risultato di 1-1; al vantaggio dei savonesi (firmato Girgent), ha risposto il valbormidese Clematis. Un pareggio che lascia intatte le speranze di salvezza di entrambe le compagini, anche se qualcosa in più dovranno fare i ragazzi di Gamberucci, la squadra che detiene il record dei pareggi in campionato (undici). I tre punti assegnati a chi vince, impongono l’assunzione di qualche rischio, troppo poche tre vittorie (come il Molassana, una in meno del Quiliano).