Cronaca

Emergenza tir: in Via Borzoli spunta un “nuovo” deposito container fotogallery

Sestri Ponente/Borzoli. Pile e pile di container. All’indomani della manifestazione contro il transito dei mezzi pesanti, basta oltrepassare di poche decine di metri il Liceo Calvino e percorrere via Borzoli per ritrovarli lì. Siamo proprio sotto il ponte dell’autostrada, in una zona trafficatissima dove trovare anche uno stretto marciapiede è quasi un miracolo.

Sfiorati dai camion (in pochi minuti ne passano almeno cinque) si arriva davanti a quello che qualcuno ha denunciato essere un nuovo deposito di container. L’attività in realtà esisterebbe da decenni ma, con la morte dell’anziano proprietario, gli eredi l’avrebbero in parte rilanciata diminuendo l’attività di manutenzione e aumentando invece quella del vero e proprio “stoccaggio”.

Il risultato è un maggior numero di automezzi pesanti che transitano in via Borzoli, oltre a quelli che si dirigono alla Derrick. La conferma arriva dal vicesindaco di Genova Stefano Bernini: “Ho ricevuto anch’io questa segnalazione, ma in questo senso il Comune non può fare nulla, visto che non si tratta di una nuova attività”.

Una soluzione parziale per la sicurezza degli abitanti potrebbe essere “la risistemazione idraulica del rio Ruscarolo, che consentirebbe di allargare la strada e creare i marciapiedi oggi inesistenti in quel tratto di via Borzoli” spiega Bernini. Il finanziamento dovrebbe arrivare con lo Sblocca Italia e i lavori dovrebbero partire nel 2016.

La soluzione definitiva invece, ribadisce Tursi, arriverà solo con il completamento della galleria propedeutica al terzo valico Borzoli-Erzelli che consentirà ai tir di bypassare il centro abitato di Borzoli. Gli scavi della galleria, come anticipato da Genova24, sono al momento fermi. Ma presto potrebbero ripartire: “Ieri ho sentito Alberto Selleri, responsabile Direzione Progettazione e Lavori di Aspi, che mi ha detto che stava firmando la nuova convenzione con Cociv che consentirà di far ripartire i lavori”.

Francesco Abondi
Katia Bonchi