Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Le borse false arrivavano nel Porto di Genova: imprenditore cinese arrestato in Toscana

E’ stato arrestato a Campi Bisenzio l’imprenditore cinese Z.F., 46 anni, a seguito di un provvedimento di cumulo pene emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Genova. L’uomo deve scontare 3 anni e 8 mesi di reclusione per reati inerenti la contraffazione e per aver introdotto sul territorio italiano borse con marchi falsi.

Negli anni 2008 e 2009, nel porto di Genova, l’agenzia delle dogane aveva individuato e sequestrato due container, provenienti dalla Cina, con all’interno 1950 borse false destinate all’uomo, che all’epoca aveva una ditta individuale a Sesto Fiorentino.

Negli anni successivi l’imprenditore cinese si era reso irreperibile pur continuando a importare merci contraffate dalla Cina per conto di magazzini artigianali di connazionali, come emerso dall’attività investigativa dei Carabinieri della Sezione Catturandi del Nucleo Investigativo di Genova.

Indagando sul mondo della contraffazione genovese che vede il porto un vero e proprio crocevia di merci contraffatte provenienti dalla Cina e sulle ditte cinesi che importano ingenti quantità di merci dalla Cina, l’imprenditore è stato localizzato a Campi Bisenzio ed in particolare presso una ditta di un connazionale che lavora pellami per grandi marchi cinesi e grandi aziende tra cui Prada.

Z.F., dopo essere stato tratto in arresto, si trova ora presso il carcere di Sollicciano. Nel frattempo proseguono gli accertamenti per verificare se le ditte cinesi per cui collaborava il latitante utilizzavano marchi contraffatti, visto che è risultato che molte di esse avevano rapporti di lavoro con grandi marche italiane.