Quantcast

Basket, Serie A2: l’aLmore Genova sbaglia approccio e fallisce la rimonta nei minuti finalirisultati

AlMore Genova Vs Mercede Alghero

Genova. L’aLmore Genova lascia i due punti sul campo di Crema al termine di una partita di continui alti e bassi in cui le ragazze di coach Grandi, chiuso il primo periodo sul -13 (25-12), completano un’entusiasmante rimonta con il sorpasso al 35° minuto grazie a due tiri liberi di Valentina Costa (52-53), salvo poi crollare negli ultimi sei minuti in cui le rosanero mettono insieme solo 2 punti.

Il primo quarto, vissuto inizialmente su un sostanziale equilibrio (6-6 al 5°), veniva rotto dalle triple a ripetizione (ben cinque, tra il 5° e il 9° minuto) che consentivano alle padrone di casa di chiudere, come detto, sul +13.

Pronta la replica delle genovesi che, con tre triple consecutive di Sara De Scalzi, rientravano in partita portandosi fino al -4 (31-27 al 16°), un gap che tornava a crescere fino al -8 prima di arrivare all’intervallo lungo sul 35-28.

Nel terzo periodo entrava in scena Ana Bozic che tra triple, conclusioni ravvicinate e tiri liberi, metteva a segno ben 12 punti in dieci minuti, grazie ai quali le ragazze di coach Grandi rientravano decisamente in partita (50-48 al 30º).

Negli ultimi dieci minuti le due squadre sembravano inizialmente paralizzate dalla posta in palio, in tre minuti due soli punti (a zero) per le padrone di casa che si portavano sul 52-48, subendo poi in due minuti il 5-0 che, come già detto, dava il primo ed unico vantaggio alle rosanero (52-53 al 34°).

A questo punto sembrava che la partita potesse prendere una piega decisamente favorevole alle genovesi, ma dal suo cilindro l’allenatore cremasco riusciva a tirar fuori la giocatrice che non ti aspetti: 7-0 in due minuti, tutto firmato da Cecilia Zagni, che avrebbe poi concluso l’incontro con un eccellente +21 di valutazione.

Il 59-55 del 36° era l’ultimo sussulto per l’aLmore Genova che non sarebbe più riuscita a trovare la via del canestro. Peccato perché nonostante una partita caratterizzata da parecchi alti e bassi, le ragazze di coach Grandi erano riuscite a compiere un incredibile rimonta e, finalmente (una tantum) a prevalere sotto le plance (46-38 i rimbalzi a favore delle genovesi) ma tutto questo non è bastato. In queste partite, quando la coperta è corta, i conti alla fine difficilmente tornano.

L’aLmore Genova giocherà il prossimo incontro sabato 21 febbraio alle ore 18 al PalaDonBosco contro la capolista Magika Castel San Pietro, capace di superare, nel big match di questo turno, la corazzata torinese.

Grandi, a fine partita, commenta così: “Abbiamo regalato il primo quarto entrando in campo con l’approccio sbagliato, il 25-12 iniziale è stato la chiave dell’incontro che ci ha costretto a rimontare per ben due volte. Lo sforzo impiegato per la rimonta si è fatto sentire nei minuti finali quando le energie ci sono venute proprio a mancare. Peccato perché queste sono partite da giocarsi punto a punto arrivando con la giusta lucidità nei minuti finali”.

Il tabellino:
Tec-Mar Crema – aLmore Genova 65-55
(Parziali: 21-12; 35-28; 50-48)
Tec-Mar Crema: C. Cerri ne, Conti, Zagni 17, Mandelli 6, Capoferri 8, Caccialanza 23, Parmesani ne, G. Cerri, Rizzi 7, Picotti 2, Minali 2. All. Visconti.
aLmore Genova: Bozic 12, Carbonell, Bianchino, Diene 12, Vanin, Facchini ne, Policastro, Principi 1, De Scalzi 16, Costa 14. All. Grandi.
Arbitri: D’Errico (Grugliasco) e Pirazzi (Serravalle Sesia).
Note. Tiri liberi: 16/19 per Crema, 9/13 per Genova.