Quantcast
Sport

Basket, l’Inail Bic Genova saluta il proprio pubblico cedendo alla fortissima Briantea84 Cantù

Genova. Non è il risultato finale di questa partita che conta, in quanto l’Inail Bic Genova il suo personalissimo scudetto lo ha già vinto raggiungendo la salvezza prima e la post season, quella che conta per l’assegnazione del titolo tricolore, contro ogni più rosea aspettativa.

Nella prima giornata dei playoff, in un posticipo domenicale che vede il primo ritorno a casa da ex del pupillo Filippo Carossino cresciuto negli ultimi cinque anni nella società di Marco Barbagelata e ora in forza alla Briantea84 Cantù, la UnipolSai centra come previsto il risultato al PalaManasseno per 94-26, contro una Inail Bic Genova che, nonostante il certificato divario tecnico, dimostra di aver costruito molto in questa prima stagione in Serie A. Partendo dal pubblico, fino al progetto sportivo che sorregge l’unico club regionale.

“Sapevo che sarebbe stato emozionante tornara a giocare qui e infatti lo è stato – ha ammesso Carossino -. Ho rivisto tutti i miei amici e le persone che mi hanno visto crescere. Il mio presidente, i compagni di squadra, ho tutti nel cuore. Genova ha fatto la sua partita e sono contento soprattutto che sia arrivata fin qui: ha vinto le gare che doveva vincere e auguro a questa squadra di poter crescere e vincere sempre di più. Se lo merita”.

La palla a due vinta da Amasio, l’ennesima di questa stagione, e il canestro veloce di Montano accendono subito i tifosi e la partita. Ma è un fuoco di paglia. La partenza è nelle mani del capitano brianzolo Sagar (2-4), con Carossino a dare man forte e a trovare l’allungo. L’Inail Bic Genova non trova spazio, i brianzoli sono bravi a chiudere i varchi. Dopo 6 minuti di gioco il vantaggio si fa importante, un +12 che sembra già dire tanto di questa prima giornata di post season. Senza troppe prodezze, e forte del fatto di poter tenere contemporaneamente in campo 4 lunghi sotto le plance, la UnipolSai mantiene saldo il comando, alla fine del primo periodo di gioco la voce si fa grossa (2-18).

È una bomba da tre servita dalle mani spagnole di Jordi Ruiz ad aprire il secondo quarto. Genova, dopo 10 minuti di silenzio, torna a farsi sentire con Amasio a far vibrare la retina (4-21). La coppia inglese Sagar-Choudry piazza tasselli importanti (4-29): Ruggeri prova a prendere sulle spalle i suoi (9-35), ma il divario resta pesante. Il match non è dei più intensi, ritmo basso e tanti errori da ambo e due i lati del campo, con l’Inail Bic Genova incapace a finalizzare ben cinque contropiedi consecutivi con Ruggeri ed Arena. All’intervallo lungo i biancorossi sono già sotto di 30 punti (9-39).

Alla ripresa la UnipolSai non perde il controllo e, complice l’”assenza” dell’Inail Bic Genova, bastano 5° minuti di gioco per volare sul 13-54 per poi chiudere il parziale sul 19-62. In un ultimo quarto che concede spazio a tutta la panchina, la UnipolSai conferma tutta la sua superiorità. I brianzoli lasciano il segno con Genova che si inchina davanti allo strapotere di Cantù (26-94).

Sabato 21 febbraio alle ore 20,30 al PalaFamila di Seveso andrà in scena gara 2, che sicuramente coinciderà con l’ultima fermata di questa splendida prima stagione in Serie A targata Inail Bic Genova.

Il tabellino della squadra genovese. Punti: Amasio 13, Ruggeri 5, Montano 4, Sala 2, Serio 2, Arena 0, Fiorino 0, Rukavisnikovs 0. Rimbalzi: Amasio 11, Serio 6, Arena 4. Assist: Arena 3, Ruggeri 3.