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Cronaca

Sicurezza, Viale: “Pinotti ascolti il Prefetto e rimandi gli alpini a Genova”

sonia viale

Genova. “Anche il ministro degli Esteri Gentiloni ha dovuto ammettere, per poi parzialmente ritrattare, che i rischi di infiltrazione di terroristi legati all’immigrazione certamente sono notevoli in Italia, per il richiamo dei simboli della cristianità”. Una constatazione decisamente tardiva, arrivata solo dopo la strage di Parigi, rispetto a quanto da mesi ormai la Lega Nord continua a denunciare chiedendo l’immediata chiusura alle folli operazioni Triton-Mare Nostrum”. Lo dichiara Sonia Viale, segretario regionale della Lega Nord Liguria.

“Nonostante il campanello d’allarme sia arrivato finalmente anche alle orecchie del governo Renzi, il titolare del ministero degli Interni, quello che dovrebbe lavorare per rendere sicure le nostre città e i nostri confini, non ha preso l’unica decisione utile: sospendere le operazioni di importazione di clandestini e blindare così le nostre frontiere. Invece di seguire il buon esempio della Francia che ha assunto 2.700 poliziotti, il ministro Alfano chiude in Italia 250 uffici di polizia, mentre mancano 40 mila agenti. In Liguria abbiamo già avuto 4 casi di jiadisti attenzionati dal Viminale: Alfano come risponde? Chiudendo e depotenziando gli uffici di frontiera a Savona, La Spezia e al valico terrestre di Ventimiglia. Ma non è tutto. A Genova continuano ad arrivare clandestini: risulta che nell’ultima settimana sia arrivato l’ennesimo pullman di clandestini da smistare nei vari centri di accoglienza. In uno di questi, il centro Auxilium nel quartiere genovese di San Teodoro, non più tardi di una decina di giorni fa, era scoppiata una rivolta sedata solo grazie all’impiego di ingenti forze di polizia e conclusasi con l’arresto di 7 persone e 4 denunce.

Il prefetto di Genova Fiamma Spena ha richiamato la necessità della presenza degli alpini del 1° reggimento di Fossano, “allontanati” dal capoluogo ligure a inizio anno con la chiusura dell’operazione Strade sicure in città. “Farà finta di niente il ministro genovese alla Difesa Pinotti o dimostrerà nei fatti di avere almeno un po’ a cuore la sicurezza della propria città?” si chiede infine la Viale.