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Samp a due facce, è 1-1 col Palermo, ma gli occhi sono tutti per Eto’orisultati

Sampdoria-Palermo

Genova. Un pareggio che alla luce di ciò che è avvenuto in 90 minuti può essere giudicato sia come un punto guadagnato sia come uno perso. L’1-1 con il Palermo sotto gli occhi dei nuovi acquisti Eto’o e Muriel consegna alle analisi post partita una Samp a due facce: bella e sciupona nel primo tempo, timida e attendista nel secondo. Sul risultato pesa però (a favore dei padroni di casa) un gol non visto dall’assistente di linea Chiffi su un gran tiro di Morganella che rimbalza prima sulla traversa e poi oltre la riga di porta.

Ingresso trionfale poco prima dell’arrivo delle squadre in campo. Sulle note di Lettera da Amsterdam in un’atmosfera da brividi, Samuel Eto’o sale gli scalini della tribuna d’onore, insieme a Muriel e accanto al presidente Ferrero, avvolto in una sciarpa bianca con i colori blucerchiati. Occhiali tondi, sorriso ampio, il sogno è diventato realtà. Applausi anche per Iachini: la Sud non dimentica quanto il mister abbia fatto per i blucerchiati, dedicandogli due striscioni.

Fischio d’inizio con lo stadio ancora inebriato dal saluto ai nuovi acquisti e il Palermo che si fa subito sotto: Barreto ruba palla a Obiang, palla a Bolzoni, che trova l’opposizione di Viviano

Il primo a essere pericoloso è però il Palermo: la Samp perde palla a centrocampo, ne approfittano Bolzoni (3′).

La Samp non si fa attendere e lo fa in modo micidiale per gli avversari: sponda di Eder per Soriano, che in profondità serve lo stesso brasiliano, che non sbaglia: 1-0. È il 6′ e la gara sembra già in discesa. Altra occasione per la squadra di Mihajlovic al 15′: il cross dal calcio d’angolo di Duncan è perfetto per Eder che devia di testa, il Palermo si salva grazie a Morganella.

Il Palermo non riesce a uscire dalla propria trequarti. Gonzalez argina fallosamente Bergessio e si becca il primo giallo della gara, mentre la Sampdoria al 22′ guadagna l’ennesimo corner su un’altra occasione che ha fatto strozzare l’esultanza a tutto il Ferraris: il cross basso di Eder attraversa l’area di rigore, Silvestre da due passi non riesce a imprimere potenza alla conclusione, facilitando l’intervento di Sorrentino.

Il Palermo riesce a uscire dal guscio al 28: il tiro al volo di Barreto è deviato di coscia da Obiang in calcio d’angolo, con Mihajlovic che si arrabbia per i troppi spazi concessi. Spazi che consentono a Bolzoni di provare il tiro in porta dai 20 metri su sponda di Morganella, alzando troppo la mira (30′). È la fase migliore del Palermo, ma la Samp riesce a essere ficcante in pochi passaggi grazie alla grande mobilità di Eder, che riesce a smarcarsi per ricevere l’assist di Soriano. Anche stavolta la difesa ci mette una pezza salvandosi in corner (32′).

Dopo una decina di minuti in cui le squadre hanno mollato la presa, la Sampdoria torna a farsi sotto ancora con Silvestre, che di testa impegna Sorrentino nell’ennesima parata decisiva (42′).

Il primo tempo si chiude sull’1-0 con la Samp che avrebbe potuto tranquillamente essere almeno sul 3-0.

Ripresa che comincia senza cambi, ma a mutare completamente è l’atteggiamento in campo della squadra di Iachini, che al 49′ pareggia: Barreto serve Vàzquez, che con il destro insacca a fil di palo alla sinistra di Viviano. La Sampdoria sbanda e al 53′ favorisce Dybala, che in velocità punta Romagnoli. Il difensore è bravo a portarlo sull’esterno, disinnescando la conclusione. Subito dopo ancora il Palermo in pressione proprio con Dybala che conclude a rete: Viviano è bravissimo a deviare sulla parte superiore della traversa (55′). La Samp potrebbe capitolare subito dopo, ma è graziata dall’arbitro di linea, che ritiene di non assegnare il gol al Palermo dopo che il gran tiro da fuori area di Morganella rimbalza prima sulla traversa e poi oltre (pare) la linea di porta. La squadra di Mihajlovic è in bambola e subisce le folate rosanere, prima con Vazquez, che dai 30 metri impegna severamente Viviano (58′) e poi con Dybala, che stoppa di petto in area a al volo prova un diagonale che si spegne a lato di pochissimo.

Al 60′ entra Okaka per Bergessio, mentre Obiang e Bolzoni arricchiscono il taccuino dei cattivi. Al 64′ è ancora il Palermo a rendersi pericoloso: ci prova Vazquez in area sugli sviluppi di un corner, ma viene respinto dal muro blucerchiato.

Mihajlovic tenta la carta Rizzo, che sostituisce Palombo (69′) e la mossa sembra essere azzeccata, è lui a dare il la all’azione che porta Soriano alla conclusione sul primo palo che esalta i riflessi di Sorrentino (70′).

Il Palermo ci prova ancora su corner al 78′: il colpo di testa di Dybala è debole e Viviano riesce a bloccare a terra senza troppi patemi. La Sampdoria non riesce ad attaccare con continuità e si affida alle ripartenze, come quella dell’80’ con Okaka pronto a lanciare Eder, il cui servizio al centro dell’area viene spedito in calcio d’angolo da Vitiello. Iachini inserisce Daprelà per Lazaar (81′). Mihajlovic perde tempo facendo giocare il recupero a Krsticic (fuori Duncan), mentre Iachini sostituisce Bolzoni con Belotti. Il bello spunto di Okaka sul finale è vanificato dall’egoismo dello stesso attaccante (probabilmente alla ricerca del calcio di rigore), che si ostina ad andare sul fondo circondato da due avversari, anziché servire i compagni a centro area. Fischio finale con gli applausi per Iachini, che saluta e ringrazia sotto le due gradinate, e lo stadio che attende l’ingresso sul campo di gioco dei due acquisti per il primo saluto ufficiale. Il saluto finale è sul coro “Portaci in >Europa, Ferrero portaci in Europa”. La classifica è sempre da brividi: Lazio raggiunta a 34 punti in attesa dei risultati di stasera e domani, con la Fiorentina impegnata in casa con la Roma e il Napoli contro il Genoa.

Sampdoria-Palermo 1-1

Reti: 6′ Eder, 49′ Vàzquez

Sampdoria: Viviano, De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Regini, Palombo (69′ Rizzo), Obiang, Duncan (89′ Krsticic), Soriano, Bergessio (60′ Okaka), Eder.

A disposizione: Romero, Frison, Correa, Coda, Djordjevic, Gastaldello, Marchionni, Wszolek, Ivan.

Allenatore: Mihajlovic

Palermo: Sorrentino, Vitiello, Gonzalez, Andjelkovic, Morganella, Rigoni, Bolzoni, Barreto, Lazaar (81′ Daprelà), Vàzquez, Dybala.

A disposizione: Ujkani, Fulignati, Pisano, Silva, Emerson, Della Rocca, Chochev, Terzi, Quaison, Feddal, Belotti.

Allenatore: Iachini.

Arbitro: Cervellera di Taranto.

Ammoniti: Obiang, Soriano, De Silvestri (S), Gonzalez, Bolzoni, Andelkovic (P)

Spettatori: 3.692 paganti, incasso 61.234, abbonati 18.077 rateo gara 155.730.