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Lettera al direttore

Il ricordo di Gabriele Gravante del Comitato arbitri: “Continua a vivere con noi”

Genova. “La storia siamo noi!” Utilizzo queste poche frasi di Francesco De Gregori per dirvi, in questo indescrivibile momento, che Gabriele è stato e sarà parte della storia, di quella di ognuno di noi, per quanto ed in che modo lo abbiamo conosciuto, frequentato e stimato, mentre siamo ancora tutti frastornati, più che dal rumore della dura notizia dal raccontare del vuoto del silenzio che ci avvolge, dopo questa improvvisa tragedia.

La malinconia aleggia nelle nostre menti e dopo la Sua ultima gara la Sua assenza peserà ogni domenica di più, ogni giorno di più, per l’indelebile ricordo che ha lasciato in ognuno di noi.
Ma il coraggio, la passione e la tenacia che ha ogni arbitro, e che sono state sicuramente l’impronta del Suo impegno, della Sua vita, ma anche linfa del Suo essere sportivo oggi, del Suo e del ns. arbitraggio ci devono essere di aiuto. La morte improvvisa di un giovane è, inevitabilmente, un amplificatore di doti e qualità ma Gabriele faceva e farà parte di questa splendida squadra.

Una designazione crudele del destino lo ha portato su un altro campo, come era sin poche ore prima al comunale di Moconesi. Arbitri si nasce e sono certo che lui domenicalmente sarà sempre, al fianco di ognuno di noi, in ogni partita, a fischiare anche lui la Sua partita, a guardare da lassù la nostra e la Sua passione in questo prato di aghi sotto il cielo .

Ogni persona a suo modo ci fa sentire il proprio calore e ringrazio Gabriele per questo perché pur partendo continua a vivere con noi.

Mauro Bergonzi, Comitato Regionale Arbitri