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Politica

Regionali, il centrodestra alla prova candidati. La Lega Nord lancia Rixi: “In coalizione o da soli”

edoardo rixi sala rossa

Liguria. Il giorno dopo le primarie del centrosinistra, e in attesa del pronunciamento dei Garanti sulle presunte irregolarità segnalate da Cofferati uscito sconfitto dalle urne, sullo scacchiere politico della Liguria, spesso laboratorio nazionale, si muovono più o meno apertamente le prime contromosse.

Da una parte la sinistra, allarmata dalla vittoria di Raffaella Paita, in cerca di una eventuale contro candidatura, nel mezzo il Movimento 5 Stelle alle prese con le sue Regionarie, dall’altra il centro destra, il cui candidato è ancora top secret, o quasi. E se nei giorni scorsi sulle cronache locali sono rimbalzati i nomi da portare al cospetto di Silvio Berlusconi, oggi è il segretario regionale della Lega Nord, Sonia Viale a rompere gli indugi e “a tracciare la strada per vincere” all’appuntamento elettorale di maggio.

Stamani infatti, mentre infervoravano i commenti sull’esito delle primarie, il consiglio federale ha approvato, all’unanimità e con l’avvallo del segretario Salvini, la proposta di presentare Edoardo Rixi candidato alle elezioni regionali, in coalizione o “da soli”. Perché in questo momento “occorre avere persone preparate sui problemi della Liguria e con esperienza politica”, spiega Sonia Viale, e perché “non si può più perdere tempo in troppe consultazioni interne ai partiti: la Liguria deve rialzarsi e per farlo deve liberarsi dalla casta di politici e burocrati della sinistra”.

“I fatti di ieri confermano quale suicidio sarebbe consegnare per i prossimi 5 anni il governo della Liguria alla sinistra – rincara il segretario ligure del Carroccio – che se ne frega dei problemi dei cittadini liguri e che da oggi in poi dovrà pensare solo a sdebitarsi nei confronti dei propri elettori alle primarie: stranieri e transfughi del centrodestra. Ora chi vorrà sostenere Rixi nel centrodestra lo dica. Non abbiamo più tempo da perdere. La Liguria non è del Pd”.

A questo punto, in seno al centrodestra, si prospetta il confronto: Forza Italia presenterà i suoi nomi, in cui spiccano tra i papabili Enrico Costa (presidente Ceis), Federico Garaventa (presidente Ance), il ritorno di Giancarlo Vinacci (già circolato nel 2012 per la corsa a sindaco di Genova), tutti comunque espressione della società civile, in linea con le volontà forziste della prima ora.

La Lega Nord invece, che ha sempre voluto un candidato di partito, offrirà in dote il nome, spendibile, di Rixi, consigliere regionale, capogruppo a Tursi, e recentemente nominato vicesegretario nazionale, al fianco di Matteo Salvini. Sullo sfondo la partita (esterna) delle primarie del centrosinistra: se venissero annullate, come successe a Napoli, la clessidra si fermerebbe e i giochi sarebbero tutti da rifare.