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“La ragazza di Benin City”: le vittime della tratta premiano Riccardo Iacona ed Elena Perlino

riccardo iacona

Genova. Sabato 31 gennaio 2015 alle ore 15.00, premiazione del progetto “La ragazza di Benin City” nel ricordo di don Andrea Gallo, nel Museoteatro della Commenda di Prè. Partecipano Riccardo Iacona giornalista Rai, Elena Perlino fotografa professionista e altre persone, associazioni ed enti che si sono distinti nella lotta contro la tratta degli esseri umani e l’ impegno a favore dei diritti umani, dei migranti e delle donne, ingresso libero fino a esaurimento posti. Il premio nato nel 2002, è ideato e curato da Isoke Aikpitanyi, fondatrice del Progetto “La ragazza di Benin City”, in collaborazione con Mu.MA e Cooperativa Solidarietà e Lavoro.

Il Progetto “La ragazza di Benin City” affronta il problema delle vittime della tratta che provengono non solo dall’Africa, ma anche dai paesi dell’Est europeo, dall’America latina, dalla Cina e si fa strumento non confessionale ma di azione concreta.

Isoke Aikpitanyi, ex vittima della tratta, è stata ospite di “Genova città dei diritti” insieme alle Donne di Plaça de Majo, è stata portavoce delle donne migranti al G8 contro la violenza sulle donne (2009), è autrice di libri, lo scorso anno è stata insignita della “cittadina onoraria” di Palermo.

Nelle precedenti edizioni il premio è stato attribuito a: Roberto Saviano, Toni Capuozzo, Elvira Dones, Fabrizio Gatti, Sr Eugenia Bonetti, Don Luigi Ciotti, Don Andrea Gallo, Giusy Nicolini.

Nel corso della cerimonia saranno premiati, in particolare, Riccardo Iacona ed Elena Perlino: Riccardo Iacona è giornalista RAI, noto per i suoi servizi e per l’analisi del ruolo e delle responsabilità maschili nella realtà della tratta e della prostituzione, tema al quale ha dedicato il suo ultimo libro, “I consumatori finali” edizioni Chiarelettere; Elena Perlino è fotografa professionista, è italiana ma vive e lavora a Parigi dove ha pubblicato nel 2014 il libro “Pipeline”, documentazione fotografica sulla realtà della tratta, reportage di sei anni di lavoro in diverse città italiane, compresa Genova.

Con loro sarà premiata la Comunità di San Benedetto, scelta che indica la continuità di un impegno umanitario e sociale che fu di don Gallo.

La lista completa dei premiati sarà resa pubblica solo nell’imminenza dell’evento: alla cerimonia ci saranno comunque Silvia Neonato, giornalista, che sarà madrina della ricca sezione DONNE; Enrico Maria Papes, curatore della sezione dedicata a FABRIZIO DE ANDRÉ, con l’ anteprima di un libro su Faber di prossima uscita… in Cina; Alessandra Ballerini, avvocato genovese, sempre in prima fila nella difesa dei diritti dei migranti, madrina della sezione MIGRANTI. Il premio ha anche una sezione POESIA E TEATRO affidata ad Enza Funari, una delle autrici della pièce VIOLE PER ENZA; questa sezione vedrà premiati: Sted Gamero, Bruna Colacicco, la messicana Ana Serna ed un grande Angelo Guarnieri.

Una targa sarà consegnata al Mu.MA per le sue attività sempre stimolanti e per la professionalità e disponibilità dei suoi operatori.

Un premio speciale sarà attribuito a Lidia Menapace che lo riceverà, tuttavia, nei giorni successivi alla cerimonia di Genova, quando parteciperà con Alessandra Ballerini e Isoke Aikpitanyi ad un evento a Cuneo sui temi e i valori della Resistenza.

Alle ore 18.00 Riccardo Iacona presenterà il suo libro “Gli utilizzatori finali”.

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