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Pro Recco Waterpolo: tre illustri personaggi dello spettacolo entrano a far parte del club

Recco. La città di Recco è famosa per i fuochi d’artificio che ogni 8 settembre dell’anno animano il borgo rivierasco di curiosi e appassionati da parte di tutta la Liguria. Questa volta a fare i botti di Capodanno, è proprio il caso di dirlo, è stata la Pro Recco Waterpolo 1913.

La società presieduta da Angiolino Barreca comunica l’ingresso di tre veri pezzi da novanta all’interno del club ufficiale. I primi sono stati Messi, Pedersoli e la regina del ghiaccio Carolina Kostner: adesso è il turno di Piero Chiambretti, Fabio Fazio e Paolo Kessisoglu associarsi alla società più titolata d’Italia. La risposta da parte delle tre punte di diamante dello spettacolo italiano è stata immediata e decisamente entusiastica.

Il poliedrico conduttore torinese Piero Chiambretti, al quale è stata destinata la tessera 1906, anno di fondazione del Mitico Torino, squadra per cui fa il tifo da sempre, ha risposto immediatamente: “Sono onorato di essere uno dei fusti della Pro Recco”.

Fabio Fazio è legato alla pallanuoto a stretto filo, considerato che il padre della moglie Gioia è stato uno dei fondatori proprio di quel Savona che da sempre è protagonista di sfide memorabili con la Pro Recco; quale tessera più azzeccata se non la 128, ovvero 12 agosto (1946) come il giorno della fondazione della sua amata Sampdoria.

E se si parla di colori blucerchiati non si possono di certo tralasciare quelli rossoblù. Ed ecco l’ultimo dei tre associati: Paolo Kessisoglu. Attore, comico e conduttore storicamente genoano e figlio di Pietro Kessisoglu, per molti anni presidente del coordinamento club genoani. All’artista di casa nostra viene assegnata la card numero 1000.

Questa la battuta conclusiva del presidente Angiolino Barreca: “Abbiamo trovato un modo alternativo, simpatico e se vogliamo mediatico per far conoscere uno sport come il nostro che incarna valori importanti e che anche grazie ai tanti successi avvicina i giovani a una realtà sociale pulita e seria”.