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Preziosi: la punta arriverà, ma non faremo pazzie

Genova. “Abbiamo regalato tre gol, ma alla luce delle occasioni avute il pareggio ci sta stretto”. Enrico Preziosi aveva promesso di non parlare più a fine partita, invece è un fiume in piena: “La squadra ha avuto una grande reazione e devo dire solo grazie al mister e ai giocatori per questo campionato. È evidente che in questa fase un uomo come Perotti ci manchi molto”. A tenere banco è il mercato e il presidente è categorico: “La punta arriverà, ma non faremo più pazzie, abbiamo impiegato tre anni per mettere in sicurezza la società”. Su Sturaro alla Juventus Preziosi è possibilista: “L’ho visto distratto, se avrà la testa per restare con noi sino alla fine del campionato per me può farlo, altrimenti vada anche adesso. Con Tino Costa e Bertolacci che non si muove da qui, il centrocampo è a posto”. Gli errori difensivi per il patròn rossoblù sono legati al fatto che in attacco i “pesi leggeri” riescono a tenere poche palle, inevitabile che si commettano più errori.

Chi ha mostrato sangue freddo è Fetfatzidis, che si è preso la responsabilità del rigore nel recupero. Il greco non vorrebbe parlare perché non ha ancora imparato l’italiano, ma le poche frasi che riesce a dire mostrano tutta la sua sicurezza. Il calcio dagli 11 metri voleva proprio tirarlo così: “Lo provo spesso in allenamento”. E sulla partita: “Il match era difficile, ma noi siamo forti, abbiamo recuperato bene”. Belle parole sul piccolo attaccante rossoblù anche da Gasperini: “Sono contento per lui, non è vero che non può fare la punta centrale: è un punto di riferimento tecnico difficile da contrastare per i difensori avversari. Lui fatica a fare l’esterno, fatica a giocare dietro l’attaccante, lontano dall’area finisce per incartarsi, mentre quando è più vicino alla porta diventa determinante. Non ha la statura per il gioco aereo, ma ha toccato più palloni rispetto a tanti altri attaccanti in altre squadre. Io credo in questo tipo di gioco: il centravanti non è detto che debba essere un marcantonio, è ovvio che bisogna che in rosa ci sia, ma giocare palla a terra è ugualmente efficace”. Gasperini è soddisfatto per come sta giocando la squadra, nonostante i tre punti non siano arrivati: “Quando vedi un’azione come quella del nostro primo gol ti riconcili con il gioco del calcio. Abbiamo giocato con qualità, tecnica, velocità, possiamo mettere in difficoltà tante difese italiane. Il campionato italiano è difficilissimo, faticano tutti, mi dispiace soltanto che ancora una volta abbiamo subito dei gol dubbi: sia il rigore sia il secondo gol con un fallo su Perin. Non voglio trovare alibi, ma vorrei vedere se capitasse alle grandi squadre cosa succederebbe. Anche la stangata su Perotti ci ha penalizzato. Quello che è accaduto nel girone d’andata al Genoa non ha eguali”.

Per quanto riguarda il mercato Gasperini è chiaro: “Manca la punta, ma siamo contati anche in difesa, visto che Antonini si è infortunato. Bisogna riequilibrare la squadra per affrontare senza patemi il girone di ritorno”. Nessun problema grave per Falque, uscito per crampi.

“Sono stati tutti molto generosi – dice Gasperini – Izzo ha disputato un’ottima partita. In questo momento paghiamo le ingenuità pesantemente, Perin a inizio campionato ci metteva qualche pezza in più, ma la squadra gioca a calcio. 28 punti sono tanti, anche per come sono venuti, abbiamo frenato sul finale, ora il calendario è nuovamente difficile, ma devo dare entusiasmo e convinzione ai ragazzi, togliere loro un po’ di pressione: i giocatori non erano soddisfatti pienamente a fine partita. È un buon segno, ma hanno giocato bene al calcio”.