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Pallanuoto, Champions League: la Pro Recco colpisce 17 volte l’Olympiacos

Sori. La Pro Recco impone la propria legge tra le mura amiche di Sori e, grazie ad un Tempesti insuperabile, che stoppa due rigori su tre, insieme ad un Prlainovic in versione super con quattro gol all’attivo, si impone 17 a 12 sui greci dell’Olympiacos Pireo.

Partono forte i biancocelesti e chiudono la gara nel terzo parziale, con un 6 a 2, macinando gioco con qualità, virtuosismo ed eleganza tecnica.

La difesa, priva di Ivovic fermato dall’influenza, impiega qualche minuto per trovare l’assetto giusto ma quando, nel secondo tempo, Milanovic ritrova gli equilibri, la Pro Recco si rimette in carreggiata e il gioco è presto fatto.

D’altra parte Jokovic (tripletta per lui) alla vigilia l’aveva detto: “Da una buona retroguardia nasce un grande attacco”. È così è stato; quando dietro la squadra si è ricomposta il gioco offensivo è arrivato da solo e il Recco ha cominciato a segnare con Fondelli, Figlioli, Gitto e con la forza fisica di Pijetlovic.

Buona la prova di Felugo e Lapenna al rientro dagli infortuni (naturalmente mister Milanovic non esagera e centellina il loro impiego); ottima invece la partita di Tempesti, in assoluto il migliore in campo che non solo para praticamente ogni tiro dell’attacco greco, ma stoppa ben due rigori su tre in un momento determinante della gara. “A volte sono fortunato, a volte no”, scherzerà alla fine.

Con questo match, giocato davanti a circa seicento spettatori tra i quali il presidente Onorario Gabriele Volpi, il presidente Angiolino Barreca e l’ospite d’eccezione Sinisa Mihajlovic, la Pro Recco allunga sulla seconda in classifica e comincia a fare il break sulle inseguitrici che certamente non molleranno la presa.

Alla fine il presidente Barreca chiosa: “Sono soddisfatto della gara e del risultato, oggi era importante vincere e centrare l’obiettivo era fondamentale. Adesso aspettiamo il rientro dei giocatori ancora fermi ai box per problemi fisici, spero in un loro immediato recupero”.

Da segnalare la premiazione, grazie al suo ingresso nei 100 atleti italiani più rappresentativi sempre, di Eraldo Pizzo a metà della partita. Il vicepresidente ha ricevuto una targa alla carriera, è proprio il caso di dirlo, dalle mani del numero uno della Pro Recco.

I campioni d’Italia guidano il girone A a punteggio pieno con 9 punti. Nell’altro incontro il Radnicki ha battuto i campioni d’Eruopa del Barceloneta 12-7.

Il tabellino:
Pro Recco – Olympiacos Pireo 17-12
(Parziali: 5-3, 3-3, 6-2, 3-4)
Pro Recco: Tempesti, Pijetlovic 1, Jokovic 3, Figlioli 3, Di Fulvio, Felugo, Giacoppo, Prlainovic 4, Figari, Filipovic 2, Fondelli 2, Gitto 2, Pastorino. All. Milanovic.
Olympiacos Pireo: Deligiannis, Mylonakis 1, Delakas, Vlachopoulos, Fountoulis 3, Radjen, Pontikeas, Ntoskas 1, Mourikis 1, Kolomvos 1, Blai 1, Goynas 4, Galanidis. All. Vlachos.
Arbitri: Voevodin (Rus) e Vlasic (Cro).
Note. Superiorità numeriche: Pro Recco 6 su 15 più 2 rigori segnati, Olympiakos 6 su 12 più 3 rigori di cui 1 segnato. Usciti per limite di falli Pontikeas nel terzo tempo, Delakas, Filipovic, Giacoppo, Figari, Gitto nel quarto tempo.