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Pallanuoto, A1 femminile: a Bogliasco arriva l’Orizzonte. Boero: “Arriviamo da una pausa lunghissima e faticosa”risultati

Rapallo Nuoto Vs R.N. Bogliasco

Bogliasco. Torna finalmente anche il campionato femminile e per la Rari Nantes Bogliasco è partita alla “Vassallo” contro l’Orizzonte Catania, domani alle ore 15, arbitri Ceccarelli e Zedda, streaming su www.rarinantesbogliasco.it.

Una lunga pausa pro Nazionale e World League, da cui tornano Teresa Frassinetti ed Eugenia Dufour, quest’ultima solo dal collegiale. In mezzo allenamenti pesanti, un richiamo di preparazione, necessario, anche in vista della final four di Coppa Italia che si giocherà a Messina, il 7 e 8 marzo, contro Imperia, Padova e le padrone di casa, e del campionato stesso.

Orizzonte non più quella di una volta ma pur sempre Orizzonte, che ha perso alcune importanti giocatrici ma che ha mantenuto grande qualità e straordinaria esperienza. Parla del match Virginia Boero.

Finalmente. “Sono d’accordo. Arriviamo da una pausa lunghissima e faticosa, in questo periodo abbiamo caricato, lavorato sui nostri punti deboli, rifinito schemi, tecnica e tattica, vogliamo che tutto questo serva e lo capiremo già da sabato”.

Arriva l’Orizzonte Catania che non è più quello della scorsa stagione e di quelle precedenti, però… “All’andata ci ha messo in difficoltà. Sono un mix di giovani e giocatrici esperte, una su tutte, Tania Di Mario. In questi casi grande attenzione a questa campionessa che trascina la squadra e crea gioco. Bisogna chiudere gli spazi”.

Come ti trovi in questa nuova Rarirosa? “Molto bene soprattutto con i nuovi arrivi, Teresa e Giulia sono molto presenti e pazienti soprattutto con le più giovani, ci aiutano e cresciamo”.

Domani c’è un obiettivo in più. “Si quello di far sentire a casa Giulia Rambaldi, le siamo vicine, vorremmo che sentisse il nostro affetto. Il desiderio è che la vittoria le possa far piacere”.

Non hai dubbi. “No, uno fisso, lo faremo soprattutto per lei”.

Sei arrivata trafelata, eri all’Università dove hai sostenuto un esame. “Scienze Pedagogiche dell’Educazione. Il mio sogno è aprire un asilo nido. Lavorare con i bambini ed introdurre lo sport che è quello che mi ha aiutato di più a crescere. Magari nuoto e pallanuoto”.

Ti piace viaggiare? “Tanto. A Natale sono stata a Panama, al caldo, mi piacerebbe rivivere questa esperienza ma non ora per gli impegni di studio e pallanuoto non me lo permettono”.

Ci saranno le Universiadi, ce lo fai un pensierino? “Certo, sono a disposizione”.