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Cronaca

Operazione “Diga”, sgominata rete di spaccio: 30enne si consegna all’aeroporto

Operazione "Diga": arrestati 20 spacciatori

Genova. Un altro spacciatore, coinvolto nell’operazione Diga, che nel novembre scorso ha portato all’arresto di 20 trafficanti tra piccoli spacciatori, pusher studenti e fornitori tra Genova, Chiavari e Alessandria, è finito in manette. P.G, 30enne albanese, si è costituito ieri mattina, all’Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova.

Al suo rientro in Italia dal paese d’origine, il 30enne si è “consegnato” agli agenti del Commissariato di P.S. Prè che lo stavano attendendo per notificargli l’ordine di custodia cautelare emesso lo scorso novembre dal GIP di Genova. L’uomo risulta infatti coinvolto nell’articolata operazione “Diga”, curata dalla sezione di P.G. del Commissariato Prè e coordinata dal Sostituto Procuratore di Genova Emilio Gatti, conclusasi alla fine di novembre 2014.

Durante le indagini, originate dall’arresto di un cittadino albanese avvenuto nel 2013 trovato in possesso di ben 2 kg. di eroina, i poliziotti avevano tratto in manette a Genova, Chiavari ed Alessandria un totale di 20 trafficanti tra piccoli spacciatori e fornitori, di cui 7 albanesi, 9 magrebini, 1 romeno, 1 sudamericano e 2 italiani, ed avevano sequestrato 2 chili di eroina, 1 di cocaina, 3 di marijuana e 2 di hashish.

Gli spacciatori avevano occupato abusivamente appartamenti della “diga” di Begato dopo averne sostituito le serrature ed essersi collegati illecitamente all’impianto elettrico, da qui il nome dell’operazione.

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