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Economia

L’Ambasciatore di Turchia alla Camera di Commercio: opportunità da commercio internazionale e infrastrutture

camera commercio

Genova. Il nuovo Ambasciatore di Turchia in Italia, Aydin Adnan Sezgin, è intervenuto oggi, alla Camera di Commercio, al seminario “Turchia: analisi, prospettive ed opportunità”, organizzato dalla Camera con la collaborazione del Dipartimento di Economia dell’Università di Genova, dell’Azienda speciale WTC Genoa e di Liguria International.

L’Ambasciatore è stato introdotto dal presidente della Camera di Commercio Paolo Odone, che ha sottolineato le ottime relazioni commerciali e turistiche instaurate ormai da tempo fra il territorio genovese e la repubblica turca. “Le imprese genovesi che operano in Turchia registrate presso i nostri uffici, sono 100, il saldo della bilancia commerciale dell’area genovese verso la Turchia è positivo dal 2010 e ci sono ancora margini di sviluppo”, ha commentato Odone.
Sono poi intervenuti, fra gli altri, Luca Beltrametti, Direttore DIEC Università di Genova, Massimo Giacchetta, Presidente Liguria International, Franco Aprile, Amministratore Delegato Liguria International. A moderare i lavori il giornalista de Il Sole 24 ore Alberto Negri.

Al centro dell’incontro di oggi la presentazione del rapporto di ricerca che la Camera di Commercio ha commissionato a DIEC (Dipartimento di Economia dell’Università di Genova) per approfondire le opportunità di business per le nostre imprese in Turchia. Il rapporto ha messo in luce gli straordinari ritmi di sviluppo registrati dalla Turchia nel 2010 e 2011 (+9,2% e +8,8% del PIL), seguiti da una crescita più moderata nel 2012 e nel 2013 (+ 2,1%) destinata a salire ancora nel biennio 2014-2015. Si tratta di un’economia guidata dai settori dei servizi (57% del PIL ) e manifatturiero (24%del PIL).

Il grado di apertura della Turchia al commercio internazionale è elevato ormai da anni, così come l’interesse per il paese da parte degli investitori stranieri, fortemente incentivati dalla legge quadro del 2003. Anche le infrastrutture sono state fortemente incentivate: tra gli obiettivi ambiziosi che la Turchia si prefigge di raggiungere entro il 2023, vi è uno sviluppo massiccio del trasporto intermodale e il riconoscimento della Turchia quale centro logistico a livello internazionale. Tra i progetti spiccano la costruzione di un canale artificiale (Kanal Istanbul) per collegare il Mar di Marmara al Mar Nero e ridurre il traffico marittimo nel Bosforo, la predisposizione del terzo ponte sul Bosforo, con il coinvolgimento del gruppo italiano Astaldi, e del terzo aeroporto ad Istanbul, con una capienza di 150milioni di passeggeri l’anno, da realizzare antro il 2017.

Dopo la presentazione del rapporto sono intervenuti i rappresentanti di alcune imprese che operano nel paese (Turkish Airlines, Cressi Sub, RINA e Saif) e, in chiusura, Liguria International.