Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Internet e social, i reati corrono in rete: in Liguria aumentano furti d’identità e frodi, cyberbullismo e pedopornografia foto

Più informazioni su

Genova. Cyberbullismo, pedopornografia on line, ma anche frodi informatiche attraverso l’home banking e i così detti illeciti nei social network: come furto di identità digitale, diffamazione on line e cyberstalking.

I reati sulla rete crescono, lo testimonia l’attività operativa della Polizia postale ligure nell’anno appena trascorso.

Secondo i dati diffusi dalla Polposta, infatti, in un anno ci sono state 683 denunce, due al giorno, per frodi informatiche attraverso l’home banking. Attraverso la nuova piattaforma per l’analisi e il contrasto avanzato delle frodi la polizia postale ha bloccato il 98% per cento di queste operazioni sospette, consentendo il recupero di oltre 38.477.539 milioni di euro. Ventuno le persone denunciate per questo tipo di reato, finalizzato ad acquisire controllo e lista dei contatti tramite l’accesso abusivo alla posta elettronica di aziende corporate.

E se le frodi on line hanno registrato un picco, nel 2014 gli agenti della postale hanno anche rivolto particolare attenzione all’individuazione dei minori vittime di abusi sessuali, anche in riferimento al fenomeno selfie, con materiale sessuale autoprodotto dal minore e immesso in rete volontariamente o per vendetta da adulti e coetanei. In tutto 32 persone denunciate per pedopornografia (3 vittime assistite) e 1147 i siti costantenmente monitorati. Dieci i casi di cyberbullismo trattati, con vittime e aguzzini sempre minorenni.

Altri importanti capitoli in espansione: le truffe on line per cui sono state ricevute 1.257 denunce e per cui sono state 204 le persone denunciate. Per il gioco d’azzardo 271 i siti monitorati.

Aumentano esponenzialmente anche i reati sui social network con il fenomeno crescente dei falsi profili on line: 241 le denunce per furto d’identità digitale, 46 per diffamazione on line e 2 per cyberstalking. A questo proposito la polstrada ricorda l’attività di consulenza online agli utenti tramite l’email dedicata: poltel.ge@poliziadistato.it.

Non vanno dimenticati gli attacchi informatici (47) e compromissioni malware (56), e diffusione virus. L’attività operativa ha portato alla scoperta e alla denuncia di due persone.

Infine un dato positivo: ha riscosso successo, con 5 milioni di visite, il nuovo portale ‘commissariato on line’ che permette un dialogo virtuale con i cittadini e le campagne informative realizzate soprattutto tra i giovani per sensibilizzarli ai pericoli della rete.