Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genoa-Fiorentina 1-1 con l’amaro in bocca risultati fotogallery

Genova. Un pareggio che sa più di 2 punti persi, con il Genoa che si è fatto raggiungere dai viola nell’unica concessione difensiva e che avrebbe potuto raddoppiare in più di un’occasione. Un’azione viziata da un fuorigioco di Babacar, decisivo nell’ostacolare De Maio, costringendolo alla deviazione di testa che si trasforma in un assist per Rodriguez che firma l’1-1. Un Genoa che ha mostrato progressi, con Perotti promosso nell’inedito ruolo di “falso nueve” e Niang a dare vivacità sulla fascia sinistra. Un Genoa che termina la partita in 10 uomini per l’espulsione di Burdisso, ma che non soffre più di tanto nel finale. Di fronte una Fiorentina oggettivamente sottotono.

Un inizio irreale, nello stadio mezzo vuoto e una Nord deserta, con anche la tribuna d’onore sguarnita. “Chi vuole la nostra fine resti pure in attesa, non conosciamo resa…un muro di Grifoni a tua difesa” è lo striscione che campeggia in gradinata. La protesta contro i torti subiti dal Genoa durante il girone d’andata è perfettamente riuscita, tanto che anche la cerimonia per ricordare Vincenzo Claudio Spagnolo, il tifoso genoano ucciso 20 anni fa, viene spostata tra primo e secondo tempo.

Genoa che, con Antonelli squalificato e in partenza direzione Milano, prova Edenilson a sinistra, Perotti al centro dell’attacco coadiuvato da Falque a destra e Niang a sinistra. Montella schiera i suoi inizialmente con un 3-5-1-1 lasciando Gomez e Gilardino in panchina, ma inserendo dal primo minuto l’altro nuovo acquisto Diamanti, a supporto di Babacar.

Il primo sussulto è pro rossoblù, con Perotti che si libera da par suo e centralmente prova il rasoterra, ma il tiro è debole e viene deviato in angolo (9′).

La Nord non è ancora piena quando il Genoa passa in vantaggio: discesa di Niang che si beve Borja Valero, palla in mezzo per Sturaro che a porta spalancata colpisce il palo, la palla rimbalza sulla testa di Tatarusanu e termina in rete: 1-0 (14′).

La Fiorentina non riesce a mettere in pericolo la difesa guidata da Burdisso, che stasera ha la fascia da capitano, mentre il Genoa sfrutta la rapidità di Niang sulla fascia per verticalizzare il gioco in modo efficace.

La prima parata Perin la compie al 33′ e si fa trovare pronto in tuffo sul tiro di Babacar (assist di Borja Valero).

Durante l’azione a infortunarsi è Rizzoli, che si stira il polpaccio e viene sostituito dall’addizionale di porta Di Bello (35′).

La lentezza della manovra della Fiorentina viene messa a nudo anche in fase difensiva da un Niang incontenibile, che sulla sinistra supera agilmente Tomovic e prova il diagonale, trovando la parata a terra di Tatarusanu (43′).

Allo scadere del primo tempo (sono 4 i minuti di recupero, visto l’infortunio di Rizzoli), Burdisso sbaglia tutto in fase di impostazione ed è costretto ad atterrare Joaquin per evitare che il centrocampista viola avanzi verso la porta: cartellino giallo.

C’è ancora tempo per sfiorare il raddoppio durante il terzo minuto di recupero: un generosissimo Perotti conquista palla in difesa e lancia Falque, l’azione prosegue, palla sui piedi di Kucka che dai 25 metri costringe Tatarusanu a un miracolo in tuffo.

La ripresa comincia con la Fiorentina in avanti: discesa di Borja Valero, palla in mezzo, buco di Roncaglia e De Maio che ci mette una pezza (48′). Il Genoa risponde ancora con Kucka dalla distanza, ma stavolta la mira è sballata (50′). Ancora pericolo creato dai rossoblù con Niang, che riesce ad arrivare al tiro, Tatarusanu blocca in due tempi (52′). La partita sembra essere incanalata su un binario tranquillo quando la Fiorentina pareggia sfruttando l’unica imprecisione difensiva del Genoa: il cross di Mati Fernandez viene prolungato involontariamente da De Maio, che salta per anticipare l’intervento di Babacar, sul secondo palo è appostato Rodriguez, che da due passi insacca di testa (55′). Il Genoa twitta che la rete sarebbe da annullare perché Babacar si trova in fuorigioco quando parte il lancio

È il 64′ e il Genoa potrebbe passare in vantaggio: Sturaro si trova la palla tra i piedi liberissimo in area, ma il suo diagonale attraversa tutta l’area piccola e si spegne sul fondo.

Primi cambi: dentro Kurtic per Diamanti e Lestienne per Niang (69′). È proprio il belga ad andare al tiro al 72′ colpendo il palo esterno. Seconda ammonizione della gara per Borja Valero, costretto ad atterrare Perotti, il calcio di punizione di Kucka sfiora il palo dopo una deviazione della barriera. Nel frattempo esce Babacar per Gilardino, applaudito da tutto lo stadio (74′).

La partita si complica quando Burdisso viene espulso all’per doppia ammoizione a causa di un’ostruzione su Mati Fernandez. Ammonizione anche per Sturaro, in ritardo su Vargas.

Ultima sostituzione per Montella: entra Richards per Rodriguez, infortunato (84′).

Nonostante tutto è ancora Genoa a sfiorare il raddoppio: Lestienne potrebbe trasformare in oro il cross di Perotti, ma – solo davanti alla porta – non riesce a imprimere di testa quella potenza e angolazione necessaria per sorprendere Tatarusanu, che blocca a terra (86′).

Subito dopo entra Rosi per Falque. Ultimo cambio al 90′: Gasperini toglie Sturaro per il saluto finale, con il giocatore commosso e abbracciato dai compagni e butta dentro Izzo.

Il finale nei 4 minuti di recupero è scoppiettante: ancora il Genoa vicinissimo al gol, con l’assist di Lestienne per Perotti, che di tacco supera il portiere in uscita, Vargas salva tutto. Sul rovesciamento di fronte è Perin ben appostato sul primo palo a dire di no a Gilardino. Finisce 1-1, con il Genoa che ancora una volta potrebbe recrimimare.

 

Genoa-Fiorentina 1-1

Reti: 14′ Tatarusanu (aut.); 55′ Rodriguez

Genoa: Perin, Roncaglia, Burdisso, De Maio, Edenilson, Sturaro (90′ Izzo), Rincòn, Kucka, Falque (86′ Rosi), Perotti, Niang (64′ Lestienne).

A disposizione: Lamanna, Sommariva, Pavoletti, Mandragora, Ariaudo, Laxalt.

Allenatore: Gasperini.

Fiorentina: Tatarusanu, Tomovic, Rodriguez (84′ Richards), Basanta, Joaquin, Fernàndez, Badelj, Borja Valero, Vargas, Diamanti (64′ Kurtic), Babacar (74′ Gilardino).

A disposizione: Lezzerini, Rosati, Gilardino, Pasqual, Alonso, Gomez, Hegazi, Ilicic.

Allenatore: Montella

Arbitro: Rizzoli di Bologna (al 35′ sostituito dall’addizionale Di Bello).

Ammoniti: Burdisso, Sturaro (G) Borja Valero (F).

Espulso: 81′ Burdisso.