Quantcast
Economia

Costa Crociere, la proposta di Merlo: in missione a Miami contro i trasferimenti

visita bagnasco porto petroli e vte 7 luigi merlo

Genova. Tutti a Miami, sede del colosso Carnival, per tentare di salvare Genova. L’annuncio del trasferimento di quattro dipartimenti Costa Crociere ad Amburgo smuove le acque e, dopo le proteste dei lavoratori, porta il presidente dell’Autorità Portuale a proporre alle istituzioni una missione speciale contro la decisione. Comune di Genova, Regione Liguria e Autorità Portuale di Genova uniti, insomma, per cambiare il destino di 161 lavoratori.

“La situazione è preoccupante e grave – ha detto Merlo – e per questo faccio appello alla massima coesione della nostra comunità per capire come affrontarla. È un tema delicato, che torna a tutti i livelli in tutta Italia. Dovrebbe diventare un caso nazionale, perché io sento una forte sensazione di insofferenza generale nei confronti del ‘sistema-Paese’. Le multinazionali straniere spesso non comprendono le dinamiche, talvolta irrazionali, che regolano il nostro Paese e questo può avere effetti molto gravi nel settore della portualità e dello shipping”.

“Sinceramente – continua Merlo – ritengo che certi atteggiamenti, eccessivi e spesso assolutamente inconcepibili, a livello politico e mediatico, penso anche alla vicenda Concordia, non abbiano certo aiutato a rappresentare al Gruppo Carnival un Paese in grado di valorizzare una realtà che investe tantissimo in Italia. Insomma, se io fossi un manager della multinazionale, avrei la sensazione che questo Paese abbia di fatto abbandonato questo settore. Segnali allarmanti arrivano anche da altri importantissimi gruppi. Questo è di assoluta gravità e Genova non può assistere immobile: penso, per esempio, che l’incontro convocato dal ministro Lupi il 9 febbraio sulla portualità non possa avvenire senza che si faccia luce sui troppi nervi scoperti. Non abbiamo bisogno di grandi passerelle dove non si decide mai nulla, ma di una nuova e vera politica del settore senza neppure prendere un solo giorno”.

“Sul caso Costa, bisogna capire cosa si può fare, come si può sbloccare la situazione, oppure, per il momento, almeno per congelarla. L’esperienza mi dice che se ci si mobilita in modo costruttivo e compatti qualcosa spesso si ottiene. Se limitiamo il dibattito a un solo livello locale , difficilmente otterremo qualcosa. Se la comunità è compatta e attiva, le cose possono cambiare. Sono in contatto con il presidente della Regione, Claudio Burlando, che in questi giorni è a Roma e potrebbe allargare al governo la proposta di far parte di questa delegazione”.