Cronaca

Case, mercato ancora in calo a Genova: prezzi a macchia di leopardo, la mappa quartiere per quartiere

Genova. Non è il segno meno degli ultimi due anni, ma anche nel primo semestre 2014 le quotazioni immobiliari di Genova sono diminuite. Si passa così dal -9% del biennio 2012-2013 al nuovo dato: – 5,7% anche per l’anno appena passato. Una media che vede oscillare la percentuale a macchia di leopardo a seconda dei quartieri.

E’ la macroarea Principe-Oregina a segnare la contrazione maggiore. I prezzi in zona Oregina diminuiscono del 7,7%, ma si avvertono comunque segnali positivi, rende noto l’indagine di Tecnocasa, nonostante permanga una certa distanza tra domanda e offerta. Molto bene invece il mercato degli affitti, che vede una domanda in aumento e canoni in leggera diminuzione. Nella parte centrale di Oregina il costo si aggira intorno ai 1100-1200 € al mq. Nella parte collinare un medio usato costa circa 2000 € al mq.

Spostandosi nella delegazione centro ovest, Cornigliano-Sampierdarena chiude la prima parte dell’anno con un calo del 7%. Diminuiscono i prezzi a Sampierdarena, ad eccezione delle zone di corso Martinetti e via Monti, dove invece si sono mantenuti stabili. Il numero di compravendite è in leggero aumento ma le tempistiche di erogazione del mutuo sono ancora lunghe; più dinamico il mercato degli affitti, la domanda è relativamente costante ma i canoni in ribasso determinano tempi di locazione più rapidi. Tra le aree più richieste ed apprezzate del quartiere ci sono corso Martinetti, via G.B. Monti e via Fossato che, nella parte alta e precollinare, sono più residenziali e verdi. Prezzi più bassi si segnalano in zona Rolando – Rota, dove il medio usato è valutato 1000 € al mq, mentre le trascurate le aree di via Sampierdarena e del Lungomare Canepa, si possono acquistare con una spesa di 600 € al mq.

La macroarea Voltri-Pegli-Sestri evidenzia la variazione più contenuta, cedendo il 4,8%. In zona Pra’ si registra un netto calo dei prezzi, ma il centro (1600-1800 € al mq) tiene meglio perché più comodo e ben collegato rispetto alle alture, dove le quotazioni degli appartamenti scendono a 1000-1100 € al mq per l’usato con pochi lavori da effettuare. Incidono ancora le difficoltà di accesso al credito e le problematiche lavorative; c’è notevole offerta di seconde case, soprattutto quelle ricevute in eredità. Sul mercato delle locazioni si registra una buona domanda e canoni in diminuzione. Soluzioni indipendenti possono essere acquistate nella zona “Villini Negrone”, dove una tipologia da ristrutturare di 2 livelli di 100-120 mq con giardino costa circa 300 mila €.

In Valpolcevera, da Certosa a Pontedecimo calo del 6,3%. A Bolzaneto (-6,3%) aumenta la domanda, ma i potenziali acquirenti tendono a puntare su ulteriori ribassi, e i venditori non sempre si sono mostrati propensi ad abbassare le proprie richieste. La zona più richiesta è il centro, in particolare via Zamperini e via Bettini perché sono poco trafficate, comode ai mezzi pubblici e dotate di tutti i principali negozi. Si va dai 1600-1800 € al mq ai 1000 € al mq nei contesti che necessitano di ristrutturazione. Murta offre piccole casette indipendenti (nella parte più vicina a Bolzaneto) e villette (nella parte più alta), entrambe valutate almeno 200 mila €; A Geminiano i prezzi sono leggermente più bassi (1600-1800 € al mq). A San Biagio un appartamento in condominio viene proposto anche a quasi 3000 € al mq, ma tale valore è ancora troppo alto.

La macroarea Marassi-Molassana-San Fruttuoso ha fatto segnare una contrazione del 5,1%. Diminuiscono notevolmente le quotazioni della zona Struppa-Prato: bene le abitazioni posizionate lungo le strade principali (1300-1500 € al mq ma possono toccare 1900 € al mq se sono ottimamente rifinite e inserite in contesti pregevoli). Il mercato delle nuove costruzioni sta andando a rilento; si segnala un intervento in via Pino, dove i costruttori richiedono 3000-3500 € al mq.

La prima parte del 2014 ha visto un calo del 5,8% anche nelle quotazioni immobiliari del levante, in particolare Quarto- Quinto. Nervi cede il 5%, Quinto perde il 6,7%: tra le motivazioni ci sono una maggiore offerta immobiliare, che determina più riflessività e tempistiche più lunghe, e una generale tendenza da parte degli acquirenti a cercare di spuntare prezzi più bassi. Buona la domanda di appartamenti in affitto, con richieste anche di lavoratori e parenti di degenti dei vicini ospedali Gaslini e San Martino.

A Quinto le tipologie più datate si valutano 3000 € al mq in buono stato e toccano 3500 € al mq se particolarmente ben tenute, mentre quelle più recenti costano 2500-3000 € al mq perché sono realizzate negli anni ‘80 in edilizia cooperativa. Nervi è un quartiere molto prestigioso, in cui nella parte bassa i prezzi oscillano tra 3000 e 3800 € al mq, fino a toccare 5000 € al mq per soluzioni particolarmente prestigiose; nella parte alta sono presenti soluzioni indipendenti e semindipendenti, anche di tipo storico, che presentano valori molto diversi a seconda della grandezza del giardino, della presenza del posto auto e della vista sul mare. Di Quarto sono molto ricercate le vie Ponte dell’Ammiraglio, Pio VII e Quartara: i valori medi oscillano intorno a 3000 € al mq, per una tipologia popolare il prezzo scende a 2000-2500 € al mq, mentre per soluzioni particolarmente prestigiose attici con una completa vista mare, ben rifiniti e con materiali di ottima qualità) si raggiungono top prices di 4500 € al mq.