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Bolkestein, Bagnasco e Rosso (FI) schierati contro la messa all’asta delle concessioni demaniali

spiaggia zoagli, bagni silvano

Liguria. “A questo punto la palla è in mano esclusivamente al Governo che deve decidere se mettere in atto una politica vera a difesa delle peculiarità socio-economiche del nostro Paese o se intende essere succube della politica scellerata messa in campo dall’Europa che sta scientificamente facendo franare il Sistema Italia. Spiace solo prendere atto che durante il semestre europeo di Presidenza Italiana del Consiglio dell’Ue Renzi non si sia battuto a difesa dei nostri operatori balneari. Questo doveva essere uno dei primi problemi da affrontare e risolvere”.

Così dichiarano i consiglieri regionali Roberto Bagnasco e Matteo Rosso che questa mattina durante i lavori dell’Assemblea legislativa ligure hanno votato favorevolmente l’Ordine del Giorno contro la messa all’asta delle concessioni demaniali e contro l’aumento dei canoni demaniali. Continuano i due consiglieri regionali del centro destra: “questa Giunta regionale, visto il medesimo colore politico con il Governo, ha il dovere di fare pressione per fare in modo che l’Italia prenda una posizione netta a chiara a sostegno dell’importante settore produttivo che gli stabilimenti balneari, così come fino ad oggi sono stati gestiti, rappresentano. In gioco ci sono non solo i legittimi interessi di 30 mila famiglie e dei loro dipendenti, ma una offerta turistica peculiare del nostro Paese. Pleonastico ricordare che la gran parte del territorio non è coperta da stabilimenti in concessione e quindi assurda la polemica sulla privatizzazione di beni pubblici. Del resto è bene chiarire che il meccanismo delle gare sostituirebbe agli attuali gestori, per lo più aziende familiari, grossi gruppi anche di provenienza estera.

Non si è fatto nemmeno nulla per consentire un rinnovo almeno fino al 2020 delle concessioni demaniali in capo agli operatori balneari. Pare proprio che il Pd e Renzi non vogliano mettere in campo nessun tipo di azione risolutiva e concreta a sostegno di questo comparto e questo è molto grave”, concludono Bagnasco e Rosso.