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Cronaca

Alluvione, colpite le aziende agricole del genovese: danni riconosciuti in 16 Comuni, chiesto sostegno

alluvione genova 15 novembre

Liguria. Arenzano, Genova, Bogliasco, Sori, Neirone, San Colombano Certenoli, Lumarzo, Chiavari, Cogorno, Leivi, Carasco, Ne, Campo Ligure, Rossiglione, Casella, Montoggio. Nella provincia di Genova. Oltre ad Albenga e Ceriale nel Savonese.

Sono questi i Comuni che la Regione Liguria ha riconosciuto particolarmente colpiti dall’alluvione di ottobre e novembre 2014. E per le aziende agricole danneggiate in queste zone la Regione Liguria chiede al Ministero delle Politiche Agricole  una serie di interventi a sostegno.
Si tratta sostanzialmente dell’avvio formale della pratica di riconoscimento delle aree colpite da calamità naturale. 

“Siamo soddisfatti di questo primo passaggio – commenta Aldo Alberto, presidente di Cia Liguria -. E’ il risultato di un lavoro accurato dei nostri tecnici che hanno collaborato a stretto contatto con i funzionari regionali per definire le reali entità dei danni sul territorio. Ora seguiremo con attenzione i successivi passaggi al Ministero affinché il decreto arrivi in tempi veloci e le nostre aziende danneggiate possano avviare le pratiche”.

La richiesta, che sarà ufficiale non appena pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione e che è stata approvata dalla giunta regionale in questi giorni, prevede per le Produzioni  diversi provvedimenti: contributi in conto capitale fino all’80% del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile media ordinaria; prestiti ed ammortamento quinquennale per l’esercizio 2014 e 2015 con tassi agevolati; proroga delle operazioni di credito agrario; agevolazioni previdenziali.

Per le strutture aziendali la richiesta della Regione prevede contributi in conto capitale fino all’80% dei costi effettivi, elevabili al 90% nelle zone svantaggiate.
Dopo la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria i successivi passaggi saranno l’eventuale Decreto di accoglimento delle richieste da parte del Ministero. Da quel momento le aziende agricole danneggiate avranno 45 giorni di tempo per presentare le domande al Settore Ispettorato Agrario Regionale.