Cronaca

Vendita Jolly Nero: i famigliari delle vittime di Molo Giano protestano in udienza

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Genova. Protesta questa mattina dei famigliari di alcune delle vittime del crollo della torre dei piloti, abbattuta dalla portacontainer Jolly Nero il 7 maggio 2013 quando la nave si schiantò contro il molo Giano del porto di Genova. Questa mattina davanti al gip Ferdinando Baldini era stata fissata un’udienza interlocutoria per fissare la data definitiva dell’incidente probatorio dopo la proroga chiesta dal perito.

I famigliari di Giuseppe Tusa, Daniele Fratantonio e Davide Morella, tre delle nove vittime del tragico incidente, al termine dell’udienza hanno protestato per i tempi dell’indagine, considerati troppo lunghi e soprattutto per la vendita della Jolly Nero da parte della compagnia Messina.

“Da un punto di vita tecnico – commenta l’avvocato Stefano Bigliazzi che difende i famigliari di Morella e Tusa – quello che doveva essere fatto è stato fatto in fase di indagini, attraverso un accertamento tecnico in contraddittorio con le parti e, successivamente, con una visita sulla nave da parte di perito e consulenti”.

“Resta da dire – aggiunge però il legale – che, mentre le difese tecniche di imputati richiedono accertamenti ulteriori in fase di incidente probatorio contemporaneamente si sceglie di vendere la nave e questo lascia indubbiamente perplessi”.

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