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Tennis, Serie A1: il doppio di spareggio premia l’Aniene. Lo scudetto va a Roma, al TC Genova non riesce l’accoppiata

Genova. Dopo quattro anni lo scudetto maschile della Serie A1 torna a Roma. A conquistarlo è ancora il Circolo Canottieri Aniene, che ha battuto per 4 a 3 il Tennis Club Genova 1893 nella finale disputata al 105 Stadium del capoluogo ligure.

Il punto decisivo è arrivato nel doppio di spareggio grazie a Simone Bolelli, azzurro di Davis, e ad un portacolori storico del circolo della Capitale, il 43enne Vincenzo Santopadre, che hanno sconfitto Potito Starace e il giovane Andrea Basso per 7/6 4/6 e 10-6 al super tie-break.

A vincere è stata soprattutto la città di Genova, che ha regalato allo sport italiano tre giornate di grande tennis, con una location di prestigio e un’organizzazione curata da Ernesto De Filippis e la Mca Events davvero impeccabile. Splendida la cornice di pubblico; presenti le massime istituzioni locali e i grandi uomini del tennis genovese e italiano.

Non nasconde la sua soddisfazione Ernesto De Filippis, così come il presidente regionale della Fit Andrea Fossati. “Siamo felici, la risposta del pubblico è stata importante e complessivamente sono stati venduti 2000 biglietti – spiega Fossati -. Avevamo un duplice obiettivo: rivalutare la manifestazione e il livello è stato altissimo come dimostrato anche dalla qualità dell’organizzazione. Da presidente del Comitato regionale, l’obiettivo era portare a casa almeno un titolo e ci siamo riusciti”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’assessore regionale allo sport Matteo Rossi. “Al 105 Stadium abbiamo assistito ad un grande spettacolo – afferma Matteo Rossi – con una serie di incontri di altissimo livello che hanno visto protagonista il TC Genova e che testimoniano quanto sia giusta la strada di investire su grandi eventi sportivi per il rilancio e la promozione della nostra città. A questo punto non ci resta che aspettare febbraio per la Fed Cup, un altro appuntamento che porterà Genova al centro della ribalta internazionale con il grande tennis protagonista indiscusso di una settimana che si preannuncia indimenticabile. E tutto questo grazie all’impegno e alla collaborazione del presidente del comitato regionale della Fit Andrea Fossati e del comitato promotore dei due eventi che ha visto lavorare fianco a fianco Istituzioni cittadine e quella parte di imprenditoria genovese da anni ormai impegnata nella promozione del tennis nella nostra città: Fernanda e Stefano Messina, Ernesto De Filippis, Giovanni Mondini e Mauro Iguera. Visto il successo di questo fine settimana viene da sé avanzare la candidatura per gli anni a venire sia per le finali dei campionati italiani sia per una serie di altri eventi internazionali in grado di valorizzare e promuovere sempre con maggior vigore la nostra tradizione sportiva e le nostre capacità ricettiva e organizzativa”.

In rappresentanza rispettivamente del Coni Liguria e del Comune di Genova, sono inoltre intervenuti il presidente Vittorio Ottonello ed il consigliere Claudio Villa. Prossimo appuntamento con il grande tennis, sempre a Genova e sempre al 105 Stadium, con il primo turno della Fed Cup, Italia-Francia, in programma sabato 7 e domenica 8 febbraio 2015. “Genova saprà rispondere alla grande anche al richiamo della FedCup – aggiunge De Filippis -. La Grande Sfida e le finali di A1 sono la dimostrazione della voglia di grande tennis dei genovesi”.

Torniamo all’incontro odierno. E’ stata una sfida lunghissima e ricca di emozioni. Nel match che vedeva di fronte due elementi del vivaio (i numeri tre delle due squadre) e che aveva aperto la giornata conclusiva della finale maschile, Francesco Picco ha superato in 3 set combattuti Matteo Berrettini: 3/6 6/4 6/3 in 1 ora e 59 minuti.

Quindi Flavio Cipolla ha superato Edoardo Eremin nella sfida tra i numeri due, riportando il risultato in parità: 6/4 5/7 6/3 in 1 ora e 56 minuti. Rispettato il pronostico che vedeva il 31enne romano favorito, almeno guardando il ranking ATP: numero 329 (ma è salito fino al numero 70 nel 2011) contro 717.

Nel primo doppio Bolelli e Berrettini hanno battuto per 6/2 6/3 la coppia genovese formata da Andrea Basso e Francesco Picco portando sul 3-2 l’Aniene. Quindi il successo di Starace (6 titoli Atp in doppio in carriera) e Alessandro Motti (top 100 nella specialità qualche anno fa) al super tie-break con il punteggio di 6/7 6/3 10-6 su Cipolla e Santopadre. Quindi l’epilogo, con la vittoria dello stesso Santopadre al fianco di Bolelli su Starace e Basso per 7/6 4/6 10-6.

Il riepilogo della finale maschile, arbitrata da Vincenzo Nicolella, Riccardo Lodde e Alessandro Luraghi, con giudice arbitro Roberto Zansavio:

Tennis Club Genova 1893-Circolo Canottieri Aniene 3-4
domenica 7 dicembre
Andrea Basso (Genova) b. Vincenzo Santopadre (Aniene) 6/3 6/3
Simone Bolelli (Aniene) b. Potito Starace (Genova) 6/2 7/5
lunedì 8 dicembre
Francesco Picco (Genova) b. Matteo Berrettini (Aniene) 3/6 6/4 6/3
Flavio Cipolla (Aniene) b. Edoardo Eremin (Genova) 6/4 5/7 6/3
Simone Bolelli/Matteo Berrettini (Aniene) b. Andrea Basso/Francesco Picco (Genova) 6/2 6/3
Potito Starace/Alessandro Motti (Genova) c. Flavio Cipolla/Vincenzo Santopadre (Aniene) 7/6 3/6 10-6
Simone Bolelli/Vincenzo Santopadre (Aniene) b. Potito Starace/Andrea Basso (Genova) 7/6 4/6 10-6