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Tennis, finale scudetto maschile: Cipolla risponde a Picco, saranno decisivi i doppi

Genova. Saranno i doppi a decretare il club vincitore dello scudetto maschile nell’ultima e decisiva giornata di finali al 105 Stadium di Genova.

Uno straordinario Francesco Picco firma un punto pesantissimo per il Tennis Club Genova. Il giocatore biancorosso batte, al termine di un match molto combattuto, il giovanissimo Matteo Berrettini del Circolo Canottieri Aniene con il punteggio di 3/6 6/4 6/3 in 1 ora e 59 minuti. Una vittoria molto pesante per il TC Genova, arrivata con l’incessante sostegno dei soci.

Il 23enne genovese, numero 536 Atp, ha ceduto il primo set al più giovane rivale (Berrettini ha 18 anni e ha giocato un’ottima stagione da Junior raggiungendo il terzo turno agli US Open), che ha centrato il break decisivo sul 3/3. Decisiva la maggior potenza dei colpi di Berrettini, alto oltre 1 metro e 90. Nella seconda partita break in avvio di Picco, che ha chiuso 6/4 difendendo sempre con successo il proprio turno di battuta. L’equilibrio nel terzo e decisivo set si è spezzato al quinto gioco, quando Picco, con due splendide risposte vincenti di rovescio, ha centrato il break chiudendo poi 6/3 dopo aver ancora strappato il servizio all’avversario. Per Berrettini, che veniva da una striscia positiva di otto successi, è la prima sconfitta in singolare in questo campionato.

“Sono davvero felice – spiega Picco – è stata una bella partita di fronte ad un avversario di qualità. Ci ho creduto fino alla fine anche se avevo perso il primo set. E poi voglio ringraziare i tifosi del TC che sono stato straordinari che mi hanno dato una carica eccezionale fino all’ultima palla. E’ un punto importante, crediamo allo scudetto ma la strada è ancora lunga”.

Nel secondo incontro di giornata, Flavio Cipolla (CC Aniene) ha prevalso su Edoardo Eremin (TC Genova) in 3 set. Rispettato il pronostico che vedeva il 31enne romano favorito, almeno guardando il ranking ATP: numero 329 (ma è salito fino al numero 70 nel 2011) contro 717. Il 21enne italo-russo, però, è dotato di un servizio devastante pur non avendo ancora compiuto l’atteso salto di qualità, ha lottato su ogni punto arrendendosi solo nel finale. Cipolla, quando si cuce lo scudetto dell’Aniene sul petto, diventa un leone e lo ha confermato contro Eremin. Un break a suo favore nel primo set e 6/4, poi nel secondo il break del genovese sul 6/5, dopo che Flavio sotto 15-40 si era salvato con un incredibile passante di rovescio sulla linea. Nella terza e decisiva partita è venuta fuori la maggior esperienza del tennista romano: primo break in apertura, anche grazie ad un paio di errori di Eremin (un doppio fallo ed una volée non impossibile affossata in rete), secondo al terzo game e 4/0 in pochi minuti. Match praticamente finito nonostante il tentativo di rimonta di Eremin, che sotto 5/2 ha recuperato uno dei due break di svantaggio, ma ha di nuovo ceduto il servizio nel game successivo con Cipolla che ha chiuso 6/3.

A Genova sognano l’accoppiata uomini-donne: un’impresa riuscita nel 1968 e nel 1969 solo al circolo milanese Canottieri Olona. In campo c’erano Nicola Pietrangeli e Lea Pericoli.