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Tennis Club Genova, la vendetta è servita: le ragazze vincono lo scudetto

Genova. Festeggia il Tennis Club Genova. La vendetta è servita. Il circolo del presidente Lercari ha vinto lo scudetto 2014 della Serie A1 femminile battendo in finale per 3 a 2 proprio quel Tc Prato (alla quinta finale di fila) dal quale era stato sconfitto esattamente dodici mesi fa a Rovereto.

Nel doppio di spareggio Alice Balducci e Karin Knapp hanno firmato il successo per la gioia del pubblico di casa superando per 6/3 6/2 Maria Elena Camerin e Corinna Dentoni, riportando a Genova un titolo che mancava dal 1998. La finale, andata in scena al “105 Stadium” di Genova, è stata trasmessa in diretta da Supertennis.

Nella sfida tra le numero due delle squadre Alberta Brianti ha sconfitto Corinna Dentoni. Un match dominato dalla 34enne di San Secondo Parmense, attuale numero 197 del ranking mondiale, ma capace di salire fino al numero 55 nel 2011 quando vinse il suo unico titolo Wta a Fes, in Marocco, dopo essere stata convocata anche in Fed Cup.

Al secondo anno con Genova, 12 mesi fa stava gestendo con agio la sfida contro Maria Elena Camerin, avanti 6/3 5/3 e poi 4/1 nel terzo. Ma si fece male alla coscia sinistra e lasciò spazio al Tennis Club Prato, finalmente scudettato dopo tre finali perdute. Due break per Brianti nel primo set, poi nel secondo è stata Dentoni che è andata a servire sul 5/3, ma ha subito la rimonta della Brianti che ha chiuso 7/5 dopo 1 ora e 28 minuti. Continua quindi la tradizione negativa della Dentoni, 25enne di Pietrasanta e numero 563 Wta, che ha sempre perso in singolare nelle cinque finali giocate con Prato.

Genova ha fallito la possibilità di chiudere il discorso con Karin Knapp ed Alice Balducci che hanno ceduto per 5/7 6/4 10-8 a Maria Elena Camerin e Corinna Dentoni, apparse decisamente più affiatate. Le padrone di casa, dopo aver vinto il primo set, hanno recuperato un break di svantaggio nel secondo parziale, perso poi al decimo gioco, e più volte hanno sprecato un mini-break di vantaggio nel super tie-break decisivo dove, sull’8 pari, sono anche arrivate a due punti dallo scudetto.

Ma sul 2 a 2, nel doppio di spareggio, Alice e Karin non hanno concesso sconti offrendo una prestazione super: partenza subito decisa e primo parziale archiviato al nono gioco. Secondo set con solo un piccolo momento di black-out per le “genovesi” che, avanti per 3/0 con doppio break, hanno consentito il tentativo di rimonta di Camerin/Dentoni (3/2), prima di allungare questa volta definitivamente e chiudere 6/2.

Ieri, nella prima giornata di gare, nell’incontro tra le numero tre delle due squadre, Zuzana Kucova ha sconfitto Alice Balducci con il punteggio di 1/6 6/4 6/4 dopo 2 ore e 15 minuti. La marchigiana, sempre molto carica quando difende i colori biancorossi del TC Genova (si è allenata moltissimo trascorrendo anche 7-8 ore al giorno sul campo da tennis) è stata per due volte ad un passo dal successo, ma si è arresa alla maggiore esperienza della 32enne slovacca che ha cessato l’attività internazionale dopo una buona carriera (è stata numero 101 Wta, suo best ranking), ma continua a giocare nei campionati a squadre.

Dopo aver vinto nettamente il primo set, la 28enne marchigiana di Chiaravalle, numero 471 Wta, sia nel secondo che nel terzo si è trovata avanti 4/3 40-15 al servizio. In entrambe le occasioni la Kucova ha rimontato sfruttando le incertezze della rivale aggiudicandosi i due set con l’identico punteggio di 6/4.

Quindi Karin Knapp ha riportato in parità le liguri battendo Maria Elena Camerin nella sfida le numero uno delle due squadre. La 27enne altoatesina di Brunico, numero 54 Wta, che adora la Serie A1, tanto che un paio d’anni fa vinse lo scudetto praticamente da sola con il Club Nomentano, ha prevalso in 2 set A partire meglio era stata la 32enne veneta, subito avanti di un break. Immediata però la reazione di Knapp, che sul 5/3 ha servito per il set cedendo però la battuta e subendo la rimonta di Camerin, che però ha subito il break sotto 6/5, consegnando la prima partita all’avversaria. Meno equilibrato il secondo set in cui Knapp ha preso il largo volando sul 5/2 e chiudendo 6/3 dopo 1 ora e 53 minuti.

Il riepilogo della finale, arbitrata da Vincenzo Nicolella, Riccardo Lodde e Alessandro Luraghi con la supervisione di Alessandro Bartoletti:

Tennis Club Genova 1893 – Tennis Club Prato 3-2
venerdì 6 dicembre
Kucova (Prato) b. Balducci (Genova) 1/6 6/4 6/4
Knapp (Genova) b. Camerin (Prato) 7/5 6/3
sabato 7 dicembre
Brianti (Genova) b. Dentoni (Prato) 6/2 7/5
Camerin/Dentoni (Prato) b. Balducci/Knapp (Genova) 5/7 6/4 10-8
Balducci/Knapp (Genova) b. Camerin/Dentoni (Prato) 6/3 6/2

E’ partito subito con il piede giusto il Tennis Club Genova anche nella finale scudetto maschile, che si deciderà domani. Nel primo singolare Andrea Basso ha battuto con un doppio 6/3 in poco più di un’ora Vincenzo Santopadre, giocatore dell’Aniene. Un’ottima prestazione da parte di Basso che ha concretizzato nei momenti chiave del match.

“Sono davvero contento – dichiara il giocatore del Tennis Club Genova al termine del match -. Non era facile ma sono soddisfatto per l’approccio che ho avuto alla partita. Ci portiamo a casa questo punto ma la strada è ancora lunga. Voglio ringraziare i nostri tifosi che sono straordinari”.

Nulla da fare invece per Potito Starace nel secondo singolare maschile. Il tennista del TC Genova perde 6/2 7/5 contro Simone Bolelli. L’emiliano è bravo a portare casa senza faticare il primo set; nel secondo Starace si porta avanti ma Bolelli riesce ad essere più freddo nei momenti decisivi del match. Il risultato, quindi, è ora di 1 a 1.

“Siamo in parità – spiega Mauro Balestra, capitano del Tennis Club Genova -. Chiudiamo questa prima giornata soddisfatti e pronti per giocarci le nostre carte domani”.