Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Sciopero generale, da Paita “stoccata” a Cofferati: “Rispetto la piazza, ma noi abbiamo responsabilità di governo” foto

Liguria. Uno in piazza a Genova in occasione dello sciopero generale proclamato da Cgil e Uil contro il Jobs Act e le politiche del lavoro del governo Renzi; l’altra che invece alle manifestazioni non ha partecipato, richiamandosi alla “responsabilità di governo”.

Venerdì 12 dicembre: va in scena in modo plastico la contrapposizione tutta interna al Pd ligure tra i due “big” delle primarie del centrosinistra, a poco meno di un mese dal voto.

Se infatti Sergio Cofferati, ex segretario generale della Cgil e più volte critico con il governo, è stato fotografato poche ore fa accanto al segretario Fiom Maurizio Landini, tra i mille volti della piazza quello di Raffaella Paita, assessore regionale alle Infrastrutture, proprio non si è visto.

Questione tutta politica. “Rispetto lo sciopero di oggi – ha spiegato Paita in una nota – ma ho deciso di non partecipare. Sono del Pd, il nostro segretario è il Presidente del Consiglio, il nostro partito, anche la minoranza interna, ha votato compattamente a favore della riforma del lavoro”.

I toni sono concilianti, lontani dalle recenti polemiche nazionali. “Come è noto, la Regione in questi anni è stata un interlocutore credibile, serio e attento rispetto alle principali vertenze sul lavoro. Continueremo ad ascoltare e a dialogare con i sindacati per risolvere i problemi della Liguria e del Paese”.

“Questa è la funzione del Pd – conclude Paita – perché la responsabilità di governo è nostra”.