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Cronaca

Rapallo, il rito del Confuoco si rinnova. Bagnasco: “Il nostro non è un libro dei sogni, sbloccheremo 4 opere” fotogallery

confuoco rapallo

Rapallo. Rapallo ha rinnovato questa mattina il tradizionale rito del Confuoco con una cerimonia che ha visto una folta partecipazione di pubblico nonostante il freddo.

Annullato per via del maltempo il corteo dei figuranti in costume medievale per le vie del centro storico (che non verrà recuperato lunedì 29, come comunicato in un primo momento) l’apertura della cerimonia è stata affidata ai musici e agli sbandieratori del gruppo storico Sestieri di Lavagna, che hanno incantato i presenti con la loro esibizione all’ingresso del municipio, dove il sindaco Carlo Bagnasco, il rappresentante dell’autorità civile, ha accolto il presidente dell’associazione culturale Caroggio Drito, Vittorio Mizzi, il rappresentante del popolo.

“Ben trovòu Messê ro Dûxe” (Ben trovato Signor Doge) ha detto Mizzi, l’Abate del Popolo; “Ben vegnûo Messê l’Abbòu” (Benvenuto Signor Abate), ha risposto il Doge, alias il primo cittadino: così, con il rituale saluto, ha preso il via la parte centrale della cerimonia, che si è tenuta nella sala consiliare. Tanti gli esponenti del consiglio comunale che hanno preso posto tra i banchi del salone, con i figuranti del Gruppo Storico Rapallo a fare da suggestiva cornice nei loro abiti medievali e gli intermezzi del Gilda Musicorum e delle danzatrici del Gruppo Sestieri di Lavagna.

Come da rituale, l’Abate del Popolo ha preso parola per esporre all’autorità civile le istanze in rappresentanza dei cittadini. Nel suo intervento Mizzi ha citato punti cruciali, tra cui il problema degli edifici fatiscenti di via Gramsci, via Giustiniani e corso Colombo, la sistemazione della “strettoia” di San Michele e del marciapiede sulla Pagana, l’alleggerimento del traffico in zona Sant’Anna, il futuro dell’ospedale, la realizzazione di un impianto natatorio di alto livello, la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale cittadino.

A seguire l’arciprete della parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio, don Lelio Roveta. Il parroco ha poi chiesto una maggior sinergia, coesione e unità d’intenti tra il centro di Rapallo e la sua periferia.

Il sindaco Carlo Bagnasco, alias “Messê ro Dûxe”, ha risposto alle richieste. “L’obiettivo dichiarato già in campagna elettorale è essere l’amministrazione comunale “del fare”: lo dimostreremo con un atto concreto lunedì 29 in consiglio comunale, dove approderà la pratica per la realizzazione del marciapiede sulla Pagana – ha puntualizzato il primo cittadino – Governare in questo periodo di forte crisi non è semplice. I primi risultati sono soddisfacenti, anche se si può fare di più e sei mesi sono davvero pochi per giudicare l’operato di un’amministrazione comunale, anche perché i tempi tecnici e burocratici per portare avanti le pratiche sono molto lunghi e complessi. Le maggiori difficoltà, tuttavia, sono date dal rispetto dei vincoli imposti dal patto di stabilità, che non consente a Comuni virtuosi come il nostro di fare adeguati investimenti. Ecco perché sono convinto che i progetti di finanza, come quello che andrebbe a riguardare l’impianto natatorio, rappresentano un’importante risorsa proprio perché in questo complesso momento storico ed economico l’equilibrio tra pubblico e privato per offrire servizi assume una rilevanza ancor più fondamentale”.

Quattro, in particolare, sono le annose tematiche da sbloccare, su cui la civica amministrazione focalizzerà il proprio operato: riorganizzazione e snellimento della viabilità, polo natatorio, strettoia e marciapiede a San Michele di Pagana, oltre alla riqualificazione della copertura sul torrente San Francesco, resa possibile da un rilevante contributo statale per opere di messa in sicurezza.

“Non è un libro dei sogni, ho citato non a caso solo opere che riteniamo fattibili – ha concluso il sindaco Bagnasco – Noi non siamo per i cosiddetti ‘tappulli’, ma per un vero cambiamento. Il tutto all’insegna della collaborazione e del dialogo, altro leitmotiv della nostra campagna elettorale e, oggi, del nostro operato in veste di amministratori comunali”.

A corredo della cerimonia, il passaggio di “testimone” tra il Sestiere Borzoli, che ha curato il Panegirico 2014, e il Sestiere Cerisola, che nel 2015 realizzerà la tradizionale “sparata” del 2 luglio. Infine, la consegna dei premi nell’ambito del concorso “Ama la tua città” indetto dal Lions Club Rapallo per valorizzare le migliori opere di valorizzazione architettonica del territorio eseguite nel 2014. A consegnare i riconoscimenti, il presidente dei Lions Rapallo Sinibaldo Nicolini. Poi la consegna del memorial intitolato all’ex sindaco di Rapallo Rinaldo Turpini e destinato alle eccellenze del territorio. Ad aggiudicarselo quest’anno è la squadra Under 19 della Rapallo Pallanuoto, campione d’Italia Juniores.

L’evento si è concluso nello spiazzo antistante l’Oratorio dei Bianchi con l’accensione del Confuoco con abbruciamento dell’alloro e dell’ulivo, e lo scambio di auguri per un prospero 2015.

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