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Persone costrette a cercare cibo tra i rifiuti, i cittadini di Rapallo: “Bisogna intervenire e non solo a Natale”

Rapallo. I festeggiamenti di “Rapallo d’Amare a Natale” sono iniziati, ma ciò che preoccupa i cittadini non sono tanto gli eventi, quanto le iniziative per aiutare le persone meno abbienti. Le richieste sono partite dalla pagina Facebook “Mugugno a Rapallo”, dopo che in molti hanno segnalato il numero crescente di anziani, e non solo, costretti a rovistare nei cassonetti della spazzatura per trovare cibo, quello stesso cibo che tutti dovrebbero avere a disposizione sulla propria tavola ogni giorno.

Tanti i cittadini sdegnati per questo stato di cose, uno su tutti Vittorio Mariano, titolare dell’omonimo Salone di Coiffeur, che postando sul suo profilo Facebook un video di persone anziane che rovistano nella spazzatura, ha scritto: “Se conoscete persone costrette come in video, vi pregherei di accompagnarle o invitarle in Salone. Vi chiedo solo di darmi una telefonata per l’appuntamento. Grazie a nome della dignità”. Lo stesso Mariano, pur non sapendo se il video sia stato girato a Rapallo o in un altro luogo, dice di aver visto persone rovistare nei cassonetti almeno in due occasioni. E come lui tanti altri hanno segnalato la situazione.

Da qui le domande sul gruppo Facebook, in cui viene esplicitamente chiesto al Comune quali iniziative intenda intraprendere e come un cittadino possa contribuire per aiutare chi sia più sfortunato “che sia italiano o non, e di qualsiasi colore (pelle e politica)”, si legge su “Mugugno a Rapallo”. Poi numerosi commenti, tra cui la risposta dell’assessore Elisabetta Lai: “Rapallo d’ amare ha promosso dalla nascita del progetto una lotteria dove tutto il ricavato sarà donato ai servizi sociali cittadini. Il tutto grazie alla collaborazione della consulta del volontariato. I biglietti, del valore di 1 euro, saranno acquistabili nelle attività cittadine e nelle casette del giardino della casa al mare di Babbo Natale”.

Risposta che non è bastata a “rasserenare” gli animi. “Non vogliamo acquistare biglietti della lotteria, vogliamo sapere se gli anziani che rovistano nella spazzatura, almeno la sera di Natale, possono sedersi da qualche parte a mangiare qualcosa d caldo, il resto lo sappiamo. Tutti partecipiamo alla raccolta cibo per i bisognosi”, si legge in un post. “Che poi sarebbe bastato spendere meno in ‘belinate’ e aver dato la metà della spesa della casetta…era come vendere 30.000 biglietti”, scrive un altro cittadino.

C’è anche chi ricorda che “oggi, sabato 13 dicembre, ci sarà una raccolta di alimenti e altro in alcuni supermercati di Rapallo, il ricavato andrà all’Associazione gli Ultimi e alla Mensa dei Poveri. Si può partecipare in vari modi, anche solo dando una mano per la raccolta, sarà un bel gesto, una goccia riempie il mare”. Qui l’elenco dei supermercati.

In conclusione, quello che i rapallesi chiedono è un maggior interessamento delle istituzioni e di tutti nei confronti delle persone meno abbienti per evitare che molte persone, compresi gli anziani, siano costrette “a rovistare nei cassonetti dell’immondizia e quindi a mettere da parte la dignità che è un diritto di ogni essere umano”.