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Provincia di Genova, Fossati lascia ma da Commendatore: venerdì la consegna del diploma

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Genova. Commissario straordinario della Provincia di Genova ancora per una quindicina di giorni, prima di passare definitivamente a fine anno il testimone al sindaco metropolitano Marco Doria, ma Piero Fossati lascia l’ente dove ha svolto attività politica e istituzionale per diciotto anni con un prestigioso riconoscimento: il diploma di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana, conferitogli con un decreto del Capo dello Stato Giorgio Napolitano e che gli sarà consegnato venerdì 19 novembre alle 16 nel salone degli Specchi di Palazzo Doria Spinola dal prefetto di Genova Fiamma Spena (che gli ha già trasmesso “le più vive felicitazioni”) durante la cerimonia per le nuove onorificenze al Merito della Repubblica
Italiana.

Fossati non riesce a nascondere “la profonda emozione e l’immensa gioia per questo ambitissimo riconoscimento per cui ringrazio di cuore il presidente Napolitano e tutti i promotori della proposta al Governo, come il prefetto Giovanni Balsamo, predecessore della dottoressa Spena, il presidente della Regione Claudio Burlando, il sindaco di Genova e della Città Metropolitana Marco Doria, l’ex presidente della Provincia e vice presidente di Banca Carige Alessandro Repetto con i parlamentari liguri Vito Vattuone, Mario Tullo, Mara Carocci, Luca Pastorino, i parlamentari europei Sergio Cofferati e Renata Briano, l’onorevole Gabriella Mondello e tantissimi sindaci, amministratori ed ex amministratori del territorio”.

In Provincia Piero Fossati è stato consigliere e vice capogruppo Ds dal 1997 al 2002 e poi assessore alla viabilità (ma anche alla protezione civile, alla Polizia Provinciale e in altri importanti settori operativi) dal 2002 al 2012, anno in cui dal 9 maggio è stato nominato commissario straordinario dell’ente, affrontandone con ogni sforzo tutte le trasformazioni istituzionali e le criticità, a partire da quelle finanziarie con i
pesantissimi tagli della spending review nazionale. Una persona, ha scritto il prefetto Balsamo, che merita l’onorificenza “non solo per la
professionalità, l’impegno e lo stile tenuto nei rapporti con le istituzioni, ma soprattutto per le indiscusse qualità umane e l’ampio
apprezzamento e la stima di cui gode in tutta la provincia.”

E la lettera di sostegno alla proposta firmata da Claudio Burlando, Marco Doria, Alessandro Repetto e sottoscritta da tantissimi amministratori
ed esponenti delle istituzioni ricorda che Piero Fossati “capace di mediare anche nelle situazioni di maggior contrapposizione, si è sempre
caratterizzato per il massimo impegno e l’ indiscussa umanità, apprezzati dai colleghi politici di tutti gli schieramenti, dai dipendenti provinciali, dai collaboratori e soprattutto dai cittadini da lui sempre visti come i veri destinatari del proprio operato.”

Il commissario, nonostante abbia pagato il suo impegno anche con serissimi problemi di salute ha però, ricorda la lettera “sempre voluto essere
presente sul territorio, per sincerarsi in prima persona e con la massima tempestività delle reali situazioni, specialmente nelle purtroppo frequenti emergenze. Consapevole dell’importanza di alcune funzioni della Provincia per la sopravvivenza dell’entroterra ha affrontato tutte le criticità che gli si sono presentate dando per primo l’esempio di come lavorare nell’ente pubblico debba essere visto non solo come mestiere, ma soprattutto come occasione di collaborare al bene comune”.