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Omicidio-suicidio a Rapallo, l’sms di Loddo alla sorella: “Non potevo farne a meno, ora staremo insieme per sempre” fotogallery

Rapallo. Un lungo whatsapp alla sorella in cui ha confessato l’omicidio appena compiuto e ha spiegato quello che stava per fare: “Io Francesco e la mamma ora staremo insieme per sempre”. Poi il salto nel vuoto. Una lucida follia quella che ha portato Alessio Loddo a uccidere la compagna e poi se stesso e il figlioletto.

Resta da capire cosa esattamente ieri pomeriggio abbia scatenato la tragedia, anche se per la Procura di Genova i dettagli che ancora potranno emergere non sono destinati a cambiare dinamica e protagonisti di quanto è avvenuto. A carico di Loddo non ci sono denunce pregresse presentate dalla compagna né dai famigliari, ma solo una querela presentata circa dieci anni fa dalla fidanzata dell’epoca e poi ritirata. Un mesa fa però Gisella Mazzoni, si era rivolta ai carabinieri di Rapallo per raccontare un episodio inquietante: Loddo una sera le avrebbe versato del tranquillante dentro una bevanda alcolica che le avrebbe fatto perdere conoscenza per diverse ore.

Dopo quell’episodio, mai trasformatosi in una denuncia, la 37 enne era tornata a vivere dalla madre, lasciando Loddo nell’appartamento di via Lamarmora 25, dove però sembra che tornasse ogni giorno perché la coppia si era organizzata per la gestione del piccolo Francesco. Nel whatsapp alla sorella, Loddo avrebbe confessato l’omicidio dicendo “Non ho potuto farne a meno”. Poi avrebbe dato indicazioni per la gestione del conto corrente e degli animali che sarebbero rimasti soli. Prima di gettarsi, l’uomo avrebbe afferrato il piccolo e si sarebbe tolto le pantofole.