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Il Napoli agguanta la Samp nel recupero: 1-1 al Ferraris risultati fotogallery

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Genova. Un pareggio che è una beffa per come si era messa la partita, un match difficile da giocare, con molti falli e un Napoli che non è certamente quello degli anni scorsi, ma che aveva fallito diverse occasioni nel corso dei minuti regolamentari, per trovare il pareggio dopo il vantaggio firmato Eder. Ci riesce al 92′ con Zapata, inserito a 10 minuti dalla fine da Benitez, che sfrutta un liscio di un compagno e un’indecisione della difesa blucerchiata per trovare in caduta il colpo di testa dell’1-1.

La pioggia che ha tormentato Genova per tutta la giornata smette di cadere al fischio d’inizio per il posticipo di serie A che vale il terzo posto. Temperatura mite per l’esordio di dicembre. Mihajlovic lascia in panchina Gabbiadini e quindi sceglie il 4-3-1-2 con Soriano alle spalle di Eder e Okaka. In difesa Romagnoli titolare insieme a Silvestre e De Silvestri.

Un giro di orologio e il Napoli conquista subito il primo calcio d’angolo: batte Callejón, il colpo di testa di Hamšik termina oltre la traversa.

In un inizio partita di sostanziale equilibrio, arriva un cartellino giallo al 6′ quando Britos si fa ammonire per un intervento duro su Rizzo a centrocampo.

La prima vera occasione è per il Napoli ancora su gioco aereo: cross di Maggio, testa di Ghoulam, palla a lato di pochissimo, con Romero sulla traiettoria (10′).

Il possesso palla degli ospiti, in maglia bianca, rischia di diventare pericoloso quando si creano troppi spazi. Higuain lanciato in verticale, ha praterie davanti a sé, ma non ha fatto i conti con la velocità di Mesbah, che recupera un paio di metri con poche falcate, lo supera e gli toglie la palla: il Ferraris applaude (14′).

I primi segnali di risveglio per la Samp arrivano al 15′, con un calcio d’angolo non sfruttato al meglio e un lancio in profondità per Okaka anticipato da Rafael. Partita difficile per l’attaccante blucerchiato: è francobollato da Koulibaly, che non lo molla un attimo.

Obiang mette in parità il conto dei cartellini gialli al 19′ con una scivolata fuori tempo su Inler. Il centrocampista era diffidato.

Ancora la Samp si affaccia dalle parti dell’area avversaria: il cross per Eder è invitante, ma il brasiliano viene anticipato di testa da Maggio (21′).

Passano pochi secondi e l’urlo del Ferraris per la rete di Eder viene strozzato dal fischio di Rocchi: fuorigioco.

Il Napoli si riaffaccia dalle parti di Romero con Higuain, che deve arretrare per colpire di testa, la palla non ha la forza per impensierire il portiere blucerchiato (23′).

Azione confusa, ma anche un’occasione d’oro per la Samp sul rovesciamento di fronte: mischia in area, ma né Okaka, né Soriano riescono a concludere in modo decisivo verso la porta di Rafael, che non si sta dimostrando sicuro nelle uscite. Soriano protesta per un presunto tocco di mano di Koulibaly e viene ammonito, anche lui salterà il Verona. Nel successivo calcio d’angolo il colpo di testa di Romagnoli non inquadra la porta. Sempre Soriano cade all’ingresso dell’area di rigore e reclama il penality al 33′

Ancora Samp pericolosa al 34′: sul corner di Palombo, il destro al volo di Rizzo viene respinto da Maggio. Il Napoli ora sembra essere in difficoltà, una penetrazione di Eder viene fermata in scivolata da Koulibaly: giallo anche per lui e punizione per la Samp da posizione invitante all’altezza dei 20 metri (35′). Il successivo tiro di Mesbah finisce tra le braccia di Rafael, che rilancia l’azione: Higuain arriva davanti alla porta, ma Romero è coraggioso e mostra un tempismo perfetto nell’uscita per bloccargli il pallone letteralmente sui piedi (37′).

Allo scadere del primo tempo occasione Samp grazie a un corner: tiro al volo di Romagnoli che sfrutta una deviazione di Eder, ma Britos è sulla traiettoria.

Nella ripresa Mihajlovic non vuole rischiare di restare in dieci e inserisce subito Duncan per Obiang (46′). Il pallino del gioco resta ai blucerchiati fino a quando Romagnoli ingenuamente si fa ammonire per trattenuta su Higuain all’altezza della tre quarti (54′). Sul calcio di punizione Albiol viene atterrato in area, il Napoli chiede il rigore ma ottiene “solo” un calcio d’angolo.

La partita resta fallosa e arriva un altro giallo per il Napoli: Inler su Palombo (56′). Le interruzioni impediscono lo sviluppo del gioco, tanto che la partita sembra bloccata. Ci pensa Eder a illuminarla al 57′ portando in vantaggio la Samp con una rasoterra dal limite su cui Rafael non arriva e che si infila nell’angolino alla destra del numero uno partenopeo. Immediata sostituzione per il Napoli: out Ancora il brasiliano si invola in area al 61′ e col sinistro tenta la botta che però non è precisa e finisce fuori.

Seconda sostituzione per il Napoli: entra Jorginho per Inler (63′).

Il Napoli si getta all’attacco e al 64′ Maggio imbecca Higuain che ha spazio per prendere la mira, ma spara centralmente trovando pronto Romero.

La Samp concede troppo spazio in questa fase e al 66′ Higuain è ancora libero in area di rigore, per fortuna l’attaccante decide di servire Callejon anziché tirare, il passaggio è lento e Romero intercetta. Al 71′ arriva il momento di Krsticic per Soriano.

La Samp sembra più guardinga ora e il Napoli fa fatica a trovare sbocchi pur aumentando il possesso palla.

Ancora Eder al 76′ ha sui piedi la palla giusta per tentare il raddoppio, ma stavolta un difensore ci mette una pezza deviando in angolo.

Le occasioni per il Napoli ci sarebbero anche, come la sponda aerea di Callejòn per Jorginho che però al volo non è preciso (78′), ma la squadra di Benitez non sembra avere la cattiveria e la convinzione per trovare il pareggio.

Ultime sostituzioni per entrambe le squadre al 79′: Benitez rinforza l’attacco con Zapata per un impalpabile Hamšik e Mihajlovic inserisce Gabbiadini per Rizzo.

La ripartenza bruciante di Eder costringe Koulibaly a un intervento da giallo: la doppia ammonizione è inevitabile e Rocchi lo manda sotto la doccia all’85’. La punizione la tira Gabbiadini e si vede: primo vero pericolo su calcio piazzato per il Napoli, con Rafael costretto alla deviazione in corner sul proprio palo.

Il Napoli non è in serata, lo dimostra all’88’ un pasticcio di Zapata che prova un improbabile colpo di tacco per servire il compagno liberissimo in area. La Sampdoria ringrazia e sbroglia. Ancora proteste degli ospiti per un sospetto fallo in area e poi la sorpresa finale in pieno recupero: come nel primo tempo sembra tutto scritto, quando su cross di Ghoulam, Zapata trova il colpo di testa che soffoca la festa blucerchiata. Finisce così, 1-1, con l’amaro in bocca, il Napoli terzo e la Samp quinta, ma la consapevolezza che questa squadra può davvero giocarsela con tutti.

 

Sampdoria-Napoli 1-1

Reti: 57′ Eder; 92′ Zapata

Sampdoria: Romero, De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Mesbah, Palombo, Obiang (46′ Duncan), Rizzo (79′ Gabbiadini), Soriano (71′ Krsticic), Eder, Okaka.

A disposizione: Da Costa, Viviano, Fedato, Sansone, Bergessio, Regini, Gastaldello, Marchionni, Cacciatore.

Allenatore: Mihajlovic

Napoli: Rafael, Maggio, Albiol, Koulibaly, Britos (58′ Mertens), Inler (63′ Jorginho), David Lòpez, Callejón, Hamšik (79′ Zapata), Ghoulam, Higuain.

A disposizione: Colombo, Andujar, Henrique, De Guzmàn, Mesto, Radošević, Gargano.

Allenatore: Benitez

Arbitro: Rocchi di Firenze

Ammoniti: Obiang, Soriano (S); Britos, Koulibaly, Inler (N)

Espulso: Koulibaly (85′)