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Liguria, Della Bianca: “La giunta pare confermare la ‘reggia’ di De Ferrari, decisione assurda”

Genova. Da alcuni giorni i media nazionali dicono che le 13° di quest’anno saranno destinate a pagare rate e bollette arretrate, non è così per la Regione Liguria. La consigliera regionale Raffaella Della Bianca (Gruppo Misto) denuncia il fatto che la Giunta regionale stia per rinnovare l’affitto della sede di piazza De Ferrari 1.

“Gli uffici Regionali in Piazza De Ferrari costano alla Regione Liguria 1 miliardo e 400 milioni di euro annui con il tipico contratto di 6+6 anni. Ad onor del vero si dovrebbe registrare una diminuzione del 15% in ragione della c.d. Legge Monti. Ma ad altrettanto onor del vero si stanno liberando gli uffici di Via Fieschi 17 acquistati dalla Regione Liguria due anni fa proprio per la loro vicinanza agli uffici Regionali di Via Fieschi, 15, inoltre il numero degli assessorati dal 2015 passerà da 12 a 7 diminuendo, così, sensibilmente il fabbisogno di spazio da parte degli uffici della Giunta Regionale. Non si capisce, quindi, l’esigenza di confermare questi uffici che porteranno un costo a carico dei contribuenti Liguri di ben 1,4 milioni annui. Una cifra notevole che potrebbe essere impiegata in maniera più utile ai cittadini Liguri magari per opere di prevenzione del territorio o per abbattere le tasse regionali, per fare due esempi concreti ed attuali”, spiega la consigliera.

Diversa è, invece, la situazione del Teatro della Gioventù “al quale si concede la sospensione dei canoni di locazione a partire da ottobre 2014 sino a maggio 2015 per una cifra complessiva di circa 45mila euro. Questa sospensione è possibile sfruttando la legge regionale n°2 del 7/2/2012. Peccato che il Teatro della Gioventù, o meglio la Hurly Burly srl (la società che ne ha la gestione dal 2011), debba canoni arretrati alla Regione Liguria per oltre 105mila euro. Quindi con questa sospensione si arriva alla discreta somma di 150.000,00€ che non è poca cosa viste le condizioni di cassa della Regione. Anche in questo caso non si capisce come mai voler avvantaggiare chi deve dei soldi arretrati alla Regione facendo un torto a cittadini e attività commerciali che in questi giorni stanno facendo i salti mortali per adempiere agli obblighi fiscali”, prosegue.

Insomma in un Natale magro per gli italiani. “Ancora più per i cittadini liguri provati dalle recenti alluvioni la Giunta Regionale si permette due “regali” di cui non si comprende bene l’utilità. Atti come questi sarebbero improvvidi con un surplus nelle casse regionali, ma con la situazione difficile della Regione e con le necessità di mettere in sicurezza un territorio fragile come il nostro questi gesti vanno contro i principi di buona amministrazione. E’ sempre bene ricordarsi che la Regione Liguria non è una società privata che dispone di utili propri, ma è una società pubblica che amministra i denari che i cittadini gli versano attraverso le tasse. Altrettanto utile, sarebbe, ricordare che la Giunta Regionale non è un Consiglio di Amministrazione plenipotenziario che può agire come ritiene più opportuno, ma è un organo di governo che risponde, o almeno dovrebbe rispondere, a tutti i cittadini Liguri e dovrebbe amministrare i denari pubblici nel miglior modo possibile e secondo il buon senso, quel senso che viene definito come quello del “buon padre di famiglia”, conclude Della Bianca.