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Economia

Liguria: approvata la mozione per il Sistema Camerale

unioncamere

Liguria. A distanza di pochi giorni dalla firma dell’Accordo Quadro fra Regione e Sistema Camerale ligure in materia di sviluppo economico, il Sistema Camerale torna a far parlare di sé. La mozione urgente presentata dal Sistema delle Camere di Commercio liguri e da Unioncamere Liguria inerente la riforma del sistema camerale, è stata sottoscritta dai Consiglieri regionali e successivamente presentata e approvata in Giunta regionale all’unanimità, venerdì scorso 19 dicembre.

“E’ ormai noto ai più che il 10 luglio 2014 il Governo ha approvato un Disegno di Legge delega per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. Il testo prevedeva all’articolo 9 l’abolizione dell’onere contributivo delle imprese nei confronti delle Camere di Commercio e il trasferimento del Registro delle imprese al Ministero dello sviluppo economico – si legge in una nota – Secondo una stima del Sistema Camerale, il solo dimezzamento del gettito tributario porterebbe quarantotto Camere di Commercio in condizione di non essere in grado di sostenere completamente i costi di funzionamento e per le restanti cinquantasette si paventerebbe una forte contrazione delle attività. La temporanea riduzione per il 2015 del gettito tributario al solo 35% pone comunque in seria difficoltà l’intero sistema”.

Il Sistema Camerale ligure si è frequentemente reso essenziale al sistema economico locale, come dimostra, tra gli altri numerosi accordi di settore fra le due parti, il Protocollo di Intesa siglato fra Regione Liguria ed il Sistema Camerale ligure nel 2008. Il testo delinea gli ambiti di intervento nei quali stringere una collaborazione coordinata. Tra questi settori si annoverano “sviluppo infrastrutturale”; “sviluppo economico, ricerca e innovazione”; “internazionalizzazione”; “commercio”; “artigianato”; “promozione dell’agroalimentare di qualità”.
Tale ruolo di centralità è stato ribadito anche recentemente, con il forte contributo della Camera di Commercio di Genova nella gestione dei Fondi per gli alluvionati di Genova.

“Proprio in considerazione di questo ruolo strategico, il Sistema Camerale, tramite la mozione urgente, ha chiesto ed ottenuto da parte della Giunta Regionale un impegno a promuovere presso il governo, nel percorso di approvazione parlamentare della Legge Delega, un tavolo di confronto fra Enti camerali, Associazioni delle imprese e Regioni, al fine di pervenire ad una proposta rispettosa delle autonomie funzionali di ciascuno. Ha chiesto e ottenuto inoltre di istituire un tavolo ligure cui partecipino il Presidente della Regione, i Presidenti regionali delle Associazioni di Categoria rappresentate nel Sistema Camerale e i vertici di Unioncamere, per formulare una proposta di riordino delle funzioni e degli assetti organizzativi del Sistema Camerale nazionale, prevedendo livelli di autonomia organizzativa differenziati sulla base di criteri di efficienza e di qualità. Ha infine ottenuto di prevedere fra i compiti di tale tavolo, la verifica delle dotazioni complessive di personale del Sistema Camerale e i relativi riflessi sui livelli occupazionali, salariali ed organizzativi”.

La soddisfazione per l’obiettivo raggiunto trapela dalle parole del Segretario Generale di Unioncamere Liguria, Giorgio Marziano che a nome degli amministratori e di tutto il personale delle Camere di Commercio, dell’Unione Regionale e delle Aziende Speciali ringrazia tutti i Consiglieri Regionali per l’attenzione che hanno voluto riservare all’iniziativa.

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