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Ipotesi di vendita Bocchiotti Spa di Arenzano, Bruzzone: “Preoccupazione per i posti di lavoro”

Arenzano. Sull’potesi di vendita della Bocchiotti Spa di Arenzano, Francesco Bruzzone presenta un’interpellanza in Regione, firmata anche dal capogruppo Maurizio Torterolo e dal Consigliere Edoardo Rixi e sottoposta all’attenzione del Presidente della Regione Claudio Burlando e della sua Giunta, avente come oggetto “ipotesi di vendita dell’azienda Bocchiotti Spa – prospettive per i dipendenti e l’indotto ligure”.

“Da notizie apprese dagli organi di informazione, la società Bocchiotti spa sarebbe vicina alla vendita entro la fine del 2014, e le due offerte più interessanti sembrerebbero giungere da multinazionali russe e tedesche”, afferma Bruzzone. “La Bocchiotti spa è leader nazionale nella produzione di tubi protettivi in plastica per cavi elettrici, ha più di 400 dipendenti sparsi tra l’Italia e l’estero, di cui circa 150 nello stabilimento di Arenzano, e vanta un fatturato attivo di circa 120 milioni di euro nell’ultimo esercizio”, prosegue.

“Il prossimo anno, l’azienda compirebbe 50 anni di attività”, nota ancora l’esponente del Carroccio, “e in un recente passato – nel 2010 – ha trasferito parte delle sue attività in Svizzera smantellando gli uffici genovesi che si occupavano di commerciale, marketing, personale e progettazione, mettendo in cassa integrazione una quarantina di lavoratori, assumendo poi circa trenta frontalieri che quotidianamente si recano in Svizzera a Stabio da Como e Varese”.

“Tra i dipendenti liguri in particolare alberga una forte preoccupazione per i tempi e per il silenzio istituzionale e mediatico nel quale si sta portando avanti tale ipotesi di vendita aziendale senza alcuna garanzia per il mantenimento dei posti di lavoro nei siti genovesi e liguri. Per questo motivo, rivolgiamo una interpellanza al Governatore Burlando e agli assessori competenti, al fine di sapere se siano a conoscenza della situazione e se non ritengano opportuno e urgente prendere posizione rispetto a tale ipotesi di vendita contattando la proprietà aziendale e chiedendo informazioni, chiarimenti e garanzie per i lavoratori e l’indotto ligure”, conclude il Consigliere Regionale Francesco Bruzzone.