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“In scadenza il 31/12/14”, corteo dei lavoratori delle Province: protesta in Regione fotogallery

Genova. Agg.h.10.51. Una delegazione di circa 50 lavoratori della Provincia di Genova, dopo una breve trattativa, è stata fatta entrare nell’aula dove si svolge il consiglio regionale, mentre fuori prosegue la protesta. Alcuni rappresentanti sindacali ora stanno intervenendo in aula per manifestare la preoccupazione e la rabbia rispetto alle norme previste dalla legge di stabilità “che prevede tagli fino al 50% del personale delle province e del 30% alle città metropolitana che si ritroverà quindi a operare con una dotazione organica estremamente ridotta rispetto all’attuale già fortemente carente a causa del decennale blocco del turn over”.

corteo lavoratori provincia

Al termine degli interventi i lavoratori torneranno in Provincia dove si svolge la conferenza dei sindaci che dovrà approvare il nuovo statuto della città metropolitana.

Circa un migliaio di lavoratori delle Province sta manifestando per le vie del centro per dirigersi verso la sede della Regione Liguria. I lavoratori chiedono certezze sul loro futuro occupazionale e la permanenza di servizi fondamentali, svolti oggi dagli enti provinciali, come la difesa del suolo, la manutenzione strade, la formazione.

“Tra 10 giorni le Province chiuderanno ma, per ora, non sappiamo ancora nulla del nostro futuro – spiegano – chiediamo la solidarietà dei cittadini, lottiamo anche per loro”. Molti lavoratori portano cartelli con scritto “in scadenza il 31/12/14”.

Intanto, ieri l’assessore alle Risorse finanziarie Sergio Rossetti ha annunciato ad una delegazione di lavoratori delle Province, che chiedevamo rassicurazioni sul proprio futuro, la presentazione di un emendamento, che verrà approvato nella sessione di bilancio in corso, con cui verrà accantonato un milione di euro per finanziare un disegno di legge sul riordino del funzioni delle Province.