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Cronaca

Genova, “colleziona” documenti e identità fasulli: arrestato in un internet point

via prè osservatorio prè gramsci

Genova. Anni di documenti falsi e identità fasulle. Nel pomeriggio, durante un controllo in un internet point in via Prè, un uomo originario del Senegal ha mostrato un passaporto francese che, presentando evidenti anomalie, ha insospettito i poliziotti.

Da accertamenti più approfonditi è emerso che il sedicente cittadino comunitario, sotto altro alias, nel 2010 era stato tratto in arresto dalla Polfer di Genova perché trovato in possesso di documenti falsi, tra cui una patente senegalese e, per questo, condannato ad 1 anno e 5 mesi di reclusione. Dopo aver approfondito ulteriormente le verifiche interrogando anche la banca dati Schengen, gli agenti hanno appurato che il passaporto sospetto era stato segnalato dalle autorità francesi poiché provento furto.

L’uomo, accompagnato negli uffici del Commissariato Pre’, è stato trovato in possesso anche di 2 permessi internazionali di guida che, all’attento occhio degli operatori, sono risultati subito palesemente falsi, impaginati casualmente, riportanti lo stesso numero di serie e, addirittura, in scadenza il 31 novembre 2014.

Rassegnatosi all’evidenza, il fermato ha poi estratto dal borsello il duplicato della stessa patente di guida sequestratagli nel 2010. L’uomo, sottoposto a fotosegnalamento ed identificato come un cittadino senegalese di 43 anni con numerosi precedenti specifici, è stato tratto in arresto per possesso di documenti falsi, falsa attestazione sulla propria identità, uso di atto falso e ricettazione.