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Il Genoa in 10 si arrende alla Roma e all’arbitro risultati

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Genova. Una partita segnata dall’espulsione (giusta) di Perin al 29′ del primo tempo. La Roma passa al Ferraris grazie a un gol di Nainggolan, ma a uscire tra i fischi è l’arbitro Banti, la cui direzione di gioco ha lasciato molto a desiderare, almeno questa è l’impressione che hanno avuto i 20 mila allo stadio. Una rete del pareggio arrivata al 93′ con Rincon, annullata per un fuorigioco dubbio, tutto da rivedere, ma a non convincere è stata la conduzione generale dell’arbitro livornese.

Gasperini conferma Matri alla guida dell’attacco rossoblù, con Falque e Perotti sulle fasce, Rincòn rientra a centrocampo e Burdisso centrale . Roma che lascia Totti e Destro in panchina, e punta tutto sul Gervinho coadiuvato da Ljajic e Florenzi.

Primo affondo del Genoa al 6′ con un bello scambio Matri-Bertolacci, la Roma si rifugia prima in fallo laterale e successivamente in calcio d’angolo. Il corner è battuto male, i giallorossi ripartono, ma Rincòn con un grande recupero in scivolata disinnesca Gervinho.

L’iniziale duello Antonelli-Florenzi termina ancora prima di cominciare: dalle parte del capitano rossoblù viene spostato Ljajic.

La Roma sfrutta la velocità di Gervinho e lo lancia in profondità, De Maio arretra a temporeggia più volte in modo da consentire ai compagni di rientrare e sistemarsi, la palla arriva un paio di volte in area di rigore genoana, ma la difesa spazza via senza andare troppo per il sottile.

Il Genoa ci prova al 16′ con una bella azione sulla sinistra che permette a Sturaro di arrivare in area di rigore.

È il 17′ quando Perin compie il primo intervento importante della partita, togliendo prima la palla dai piedi di Gervinho senza però riuscire a bloccarla, il numero 1 è lesto a respingere anche la palla calciata da Pjanic.

Prima fase di gara in cui la squadra di Gasperini sbaglia troppe palle in fase di impostazione, anche per meriti della Roma, che copre il campo in modo eccellente, con una pressione costante sul portatore di palla, i mediani di Gasperini raramente così in difficoltà.

Un bell’anticipo di De Maio consente al Genoa di guadagnare quello spazio che manca per rendersi realmente pericoloso: apertura splendida per Rincòn che crossa in mezzo per Matri, Yanga-Mbiwa di testa anticipa l’attaccante.

Due gialli per gli ospiti nel giro di un paio di minuti, segno che il Genoa comincia a prendere le misure alla squadra di Garcia: prima Astori e poi Yanga-Mbiwa finiscono sul taccuino di Banti.

Il calcio è però fatto di episodi e la partita subisce una radicale accelerazione al 29′ quando Perin è costretto ad atterrare Nainggolan in area, uscendo a valanga per salvare la porta durante l’ennesima ripartenza dei giallorossi che hanno sfruttato un buco troppo ampio concesso dalla difesa rossoblù. Cartellino rosso e Gasperini che toglie Falque per Lamanna. Chi vede gli allenamenti del Grifone sa che il nuovo entrato è molto reattivo e bravo sui calci di rigore: sul dischetto si presenta Ljajic e Lamanna compie un prodigio distendendosi alla propria sinistra, deviando il penality in angolo.

La Roma, in 11 contro 10, riesce anche a far gioco, al 40′ Ljajic entra in area e cade a terra, Banti sbaglia due volte, decidendo di non fischiare né il rigore né la simulazione, sugli sviluppi la Roma passa in vantaggio con una bella girata di Nainggolan dal limite dell’area, su cross dalla destra di Maicon, che si infila nell’angolino alla sinistra di Lamanna.

Nel recupero il Genoa ha la palla del pareggio, Sturaro per Matri, con Astori in recupero, prova a sorprendere De Sanctis in diagonale, ma il portiere si distende e blocca.

Nel secondo tempo Gasperini non rientra in panchina, probabilmente espulso dall’arbitro per proteste. Entra Edenilson pet Matri e va a piazzarsi sulla destra, con Perotti a fare la prima punta.

La partita per il Genoa è in salita, ma anche l’arbitro non aiuta: più di una volta Banti si è mostrato titubante a fischiare in favore della squadra di casa anche in casi piuttosto evidenti.

Il Genoa tiene, ogni tanto si affaccia sulla trequarti avversaria, ma non riesce ad arrivare al tiro in porta. La Roma controlla e poi cerca di colpire al momento opportuno. Lamanna al 62′ è lesto a bloccare a terra un tiro di Ljajic.

Il Genoa potrebbe avere un’occasione d’oro al 67′ con Sturaro fermato per un fuorigioco inesistente con tutto il campo aperto davanti a lui. Gasperini dà indicazioni ai suoi dalla tribuna inferiore, con Murgita che corre a riferire a chi di dovere, anche a Pinilla che entra in campo al 69′ al posto di De Maio, subito dopo una bella incursione in area di Perotti che trova pronto De Sanctis sul primo palo.

Perotti torna a sinistra ed è proprio lui a scodellare il primo cross per il cileno.

Gervinho si mangia il raddoppio sopo un errore di Roncaglia: a tu per tu con Lamanna apre troppo il destro a giro (71′). Il Genoa guadagna due corner ma non riesce a sfruttare l’occasione. È il momento migliore dei rossoblù nel secondo tempo, con Perotti che spedisce un destro sopra la traversa (74′).

Al 77′ prima sostituzione per la Roma: entra Totti per Ljajic. Banti completa la sua brutta direzione ammonendo Pinilla all’80’ per proteste, dopo un fallo non fischiato a centrocampo. All’84’ entra Iturbe per Gervinho ed è subito lui ad arrivare in area di rigore, con Lamanna che esce e controlla il pallone. Il finale è incandescente: altro cartellino giallo per proteste – questa volta Banti fa spazientire anche Perotti a cui viene fischiato un fallo di mano inesistente (salterà Torino) – e altre due occasioni per la Roma prima con un destro potente di Pjanic all’85’ che si spegne di poco alla sinistra di Lamanna e poi con un colpo di testa di Iturbe poco preciso all’87’. C’è ancora tempo per un giallo, questa volta per Pjanic che evita una ripartenza pericolosa di Sturaro, prima del thrilling al 93′: il Genoa pareggia con Rincon, ma Banti annulla per fuorigioco, molto dubbio. Questione di centimetri, pare. Il campionato del Genoa può proseguire comunque nei piani alti della classifica e, come hanno scritto i tifosi in Nord, ora tutti a Torino in treno.

 

Genoa-Roma 0-1

Reti: 40′ Nainggolan

Genoa: Perin, Roncaglia, De Maio (69′ Pinilla), Burdisso, Antonelli, Rincòn, Bertolacci, Sturaro, Falque (31′ Lamanna), Matri (46′ Edenilson), Perotti.

A disposizione: Prisco, Antonini, Izzo, Marchese, Lestienne, Fetfatzidis, Greco, Rosi, Mussis.

Allenatore: Gasperini

Roma: De Sanctis, Maicon, Yangha-Mbiwa, Astori, Holebas, Pjanic, Keita, Nainggolan, Florenzi, Gervinho (84′ Iturbe), Ljajic (77′ Totti).

A disposizione: Lobont, Cole, Strootman, Borriello, Totti, Destro, Paredes, Torosidis, Manolas, Verde, Emanuelson.

Allenatore: Garcia.

Arbitro: Banti di Livorno.

Ammoniti: Pinilla, Perotti (G) Astori, Yanga-Mbiwa, Pjanic (R)

Espulso: Perin 29′

Spettatori: 3.642 paganti, 109.755 incasso, abbonati 16.413, quota gara 169.878.