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Esenzioni Irpef nel bilancio 2015 della Regione Liguria, Rossetti: “Attenzione alle fasce deboli”

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Liguria. “Il bilancio di previsione 2015 – 5,5 mld, escluse le partite di giro statali di pari entità – chiude un ciclo di finanza regionale estremamente impegnativo per la Regione Liguria. Sono stati cinque anni di congiuntura economica e di turbolenze finanziarie che hanno pesantemente ed irrimediabilmente segnato il futuro della finanza pubblica del nostro Paese. I tagli dal bilancio dello Stato, le diverse manovre di spending review e di contenimento degli obiettivi ormai producono appieno i loro effetti e rendono difficoltoso chiudere i bilanci senza costringere a sacrifici, piccoli e grandi, sempre più ampie platee di cittadini. Tuttavia, dal 2008 a oggi sono stati restituiti dalla Regione Liguria ai cittadini 150 milioni di euro per esenzioni Irpef”. Lo ha affermato l’assessore regionale alle Finanze Pippo Rossetti.

Solo domani, la Regione Liguria, una volta verificato l’allineamento delle previsioni Irpef attesa da Roma, renderà noti i provvedimenti sulla manovra di riduzione fiscale e le fascia di reddito esente dalla maggiorazione regionale all’Irpef, di 28 mila euro. Il provvedimento sarà oggetto di un emendamento della giunta al bilancio e alla finanziaria regionale. Un segno di attenzione verso le fasce più deboli che si manifesta anche nei fondi per le politiche sociali, per la non autosufficienza e per le famiglie.

Nel 2015 il fondo regionale per le persone con gravi disabilità presenta uno stanziamento di 18 milioni di euro già ad inizio anno, a fronte dei 13 milioni stanziati nel 2014. La Regione Liguria finanzierà nuovamente i bandi per l’abbattimento delle barriere architettoniche con un milione di euro malgrado i tagli dei fondi statali, garantendo una misura a favore delle persone disabili.

Il trasporto pubblico locale ligure, nell’imminenza dell’indizione della gara del bacino unico regionale e del rinnovo del contratto di servizio per il trasporto ferroviario, vede garantite le proprie risorse così come stanziate nel 2013 e nel 2014; il settore, grazie ad un emendamento alla legge finanziaria, si dota di un fondo da 10 milioni di euro per rendere più efficienti le aziende attraverso strumenti di gestione degli esodi incentivati del personale in esubero.

Alla Regione Liguria con la nuova programmazione comunitaria 2014/2020 è chiesto anche uno sforzo straordinario in termini di compartecipazione e con 30 milioni di euro annui il bilancio 2015 risponde all’esigenza di incentivare lo sviluppo e la crescita del territorio, delle imprese, della ricerca e rafforzare il volano per l’uscita dalle secche della crisi economica. Il servizio sanitario regionale, impegnato ormai da anni nella politica di contenimento dei costi, contribuisce dal canto suo all’equilibrio dei conti e contiene il fabbisogno di copertura entro le risorse annuali stanziate attraverso la fiscalità, riducendo tendenzialmente il carico e liberando risorse per le politiche prioritarie regionali.

Nel documento finanziario la giunta viene incontro alla richiesta, quasi unanime, del Consiglio Regionale, di ripristinare i 3,3 milioni per i parchi della Liguria per la valorizzazione e la difesa dell’entroterra. Infine, un provvedimento per gli alluvionati che prevede un contributo regionale di 400 euro per ogni auto rottamata e di 150 per le moto e 100 per gli scooter.